ASISTOLIA → vedi anche: altri risultati Assenza delle sistoli, ...
Asistolia [Medicina interna] Definizione: Assenza della sistole cardiaca con conseguente assenza di contrazione ventricolare e blocco della circolazione sanguigna. È una condizione che determina, in breve tempo, arresto cardiaco e decesso rapido.
Asistolia: arresto cardiaco. Assenza di contrazioni nel cuore. Astenia: diminuzione della forza fisica, debolezza muscolare. Astrocitoma: tumore del cervello o del midollo spinale.
- asistolia ventricolare; in questi casi l'atropina viene somministrata alla dose di 1 mg e.v. e può essere ripetuta ogni 3-5 min, intanto che proseguono le manovre rianimatorie.
L’asistolia invece è una condizione che può essere precipitata o esacerbata da un eccessivo tono vagale. Può essere resa reversibile da un vagolitico. Dare atropina per un massimo di 3 mg.
frequentissima extrasistolia ventricolare Cardiologia Lato lato destro del corpo freddo ...
In una percentuale più bassa di casi l'arresto cardìaco è causato da tachicardia ventricolare, o asistolia (conseguente a reazioni del nervo vago in corso di anestesia, toracentesi ecc.) o rottura del miocardio (gravi infarti o aneurismi ...
Asistòlico: relativo all'asistolia Asma: malattia causata da un’iperattività bronchiale, con conseguente contrazione delle vie aeree. Asmacard: tessera magnetica riportante le informazioni sanitarie del paziente asmatico.
Solitamente rappresenta la complicanza di un blocco atrioventricolare avanzato, con periodi di asistolia, ma può essere dovuta anche ad aritmia ventricolare, in particolare a fibrillazione ventricolare.
La CMVDA è la causa più frequente di MIS (23%). E' una malattia molto insidiosa perché nei casi iniziali non causa una modificazione dell'ECG se vi sono dei sintomi come extrasistolia la diagnosi può essere fatta con maggiore facilità.
In tale evenienza si possono avere effetti nocivi sul sistema nervoso centrale e sull'apparato cardiocircolatorio, rappresentati da insonnia, stato di eccitazione, ansietà, tremori muscolari, tachicardia, extrasistolia e, talvolta, polipnea.
Nelle fasi terminali si può sviluppare una fibrillazione ventricolare o un'asistolia. Potrebbero comparire sintomi neuromuscolari aspecifici, inclusi ipostenia indefinita e parestesie.
Perdita di coscienza dovuta ad anossia (assenza di ossigenazione del sangue) cerebrale acuta Convulsioni di breve durata. Frequenza cardiaca diminuita fino alla asistolia (arresto) di durata inferiore a 60 secondi.
Vedi anche: Retto, Medici, Trattamento, Nei, Terapia
 
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