Attacchi ischemici transitori |
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Attacchi ischemici transitori Da sapere Cause e fattori di rischio Sintomi ...
Gli attacchi ischemici transitori (Transient Ischemic Attacks, TIA) sono conseguenza del blocco temporaneo del flusso ematico cerebrale. Per definizione, durano£ 24 h; > 75% di essi perdura < 5 min, ma alcuni possono manifestarsi per parecchie ore.
Gli attacchi ischemici transitori costituiscono un fattore di rischio ben documentato per evenienza di ictus.
arteriosclerosi attacchi ischemici transitori ictus infarto cerebrale trombosi o emorragie delle arterie cerebrali, delle arterie carotidi del circolo di Willis ...
Le manifestazioni cliniche dipendono dal distretto vascolare colpito e dell’entità del danno: angina pectoris o infarto del miocardio quando sono interessate le arterie coronarie, attacchi ischemici transitori (tia) o colpo apoplettico (ICTUS) ...
La trombosi cerebrale è spesso preceduta dai cosiddetti TIA (attacchi ischemici transitori), che ne possono costituire i segni premonitori e che consistono in disturbi transitori dell'irrorazione sanguigna.
- malattie dell’aorta e dei grandi vasi (aterosclerosi, aneurisma aortico, angina pectoris, arteriopatie periferiche, attacchi ischemici transitori, apoplessia, occlusione arteriosa acuta, ...
Ci può essere dolore toracico precoce (angina) o riduzione del flusso ematico a parti specifiche del corpo, causando attacchi ischemici transitori del cervello o di arteriopatia periferica con zoppia.
Le conseguenze di un danno aterosclerotico alle coronarie possono essere, per esempio, l'angina pectoris oppure l'infarto del miocardio; se a essere interessate sono invece le arterie cerebrali, si corre il rischio di attacchi ischemici transitori ...
Vedi anche: Diagnosi, Terapia, Nei, Farmaci, Sangue
 
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