Crisi epilettica Fase della malattia epilettica caratterizzata da una brusca ed improvvisa comparsa di manifestazioni patologich particolarmente evidenti.
La crisi epilettica La crisi più grave è la crisi di grande male che insorge bruscamente: a volte il soggetto getta un grido, subito dopo perde coscienza e si accascia a terra.
parziale crisi epilettica (vedi epilessia), che non comporta perdita di coscienza.
Il termine 'crisi epilettica' descrive una varietà di sintomi neurologici dovuti a una scarica elettrica anomala, sincronizzata e prolungata di cellule nervose della corteccia o del tronco cerebrale.
Spesso si e' piu' pronti ad affrontare un arresto cardiocircolatorio che a intervenire con la stessa freddezza davanti a un malato in preda a una crisi epilettica.
si arresta e il paziente sopravvive la probabilità di una emorragia è di circa il 4%/anno (in dieci anni quindi la probabilità di sanguinamento è del 40% ) nel 30% dei pazienti, la prima e unica manifestazione è costituita da una crisi epilettica, ...
Crisi epilettica parziale (vedi epilessia), senza perdita di coscienza.
Con il termine crisi epilettica si vuole quindi intendere un'alterazione transitoria del comportamento conseguente a una scarica ritmica e sincrona di alcuni neuroni della corteccia cerebrale.
Sono attività motorie involontarie più o meno coordinate, che si manifestano nei casi di obnubilazione mentale che accompagnano o seguono una crisi epilettica.
Solo in determinati casi (che vanno accuratamente selezionati) si può asportare, con un intervento chirurgico, la zona del cervello da cui prende inizio la crisi epilettica.
I bambini che si sviluppano l'epilessia a volte hanno la loro prima crisi epilettica durante la febbre. Queste sono di solito prolungate e complesse.
Nel dicembre del 2005 ha avuto una crisi epilettica ma sfortunatamente l'ha avuta nel sonno e dopo ha vomitato, ...
Vedi anche: Epilessia, Farmaci, Diagnosi, Nei, Sonno
 
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