Decalcificazione. Diminuzione della quantità di calcio nell'organismo e in particolare nello scheletro. Può essere localizzata o diffusa.
La decalcificazione diffusa può essere causata da: inadeguata deposizione di sali di calcio nell'osso (osteomalacia, osteoporosi); esagerata distruzione dell'osso (morbo di Paget, mieloma e tumori ossei); scarsa presenza di calcio, dovuta alla dieta; ...
Decalcificazione Calo del calcio all'interno delle ossa e nei denti Torna Sopra ...
Decalcificazione: calo del calcio all’interno delle ossa e nei denti. Decerebellare: asportare il cervelletto. Decerebrazione: rimozione del cervello.
Decalcificazione del rivestimento superficiale del dente (parte inorganica) accompagnata o seguita dalla disintegrazione della parte interna (parte organica). Eziologia e fisiopatologia Sintomi, segni e diagnosi ...
DECALCIFICAZIONE Processo patologico che consiste nella perdita di sali di calcio da parte del tessuto osseo.Si può manifestare nel corso di diverse affezioni, sia interessanti l’intero organismo (per es.
Per ridurre la decalcificazione delle ossa e nei periodi di stress Rame Componente (insieme a zinco e manganese) di un sistema di enzimi antiossidanti, necessario per la formazione della melanina e per il metabolismo del ferro.
Queste consistono essenzialmente nell'assotigliamento e scomparsa delle apofisi clinoidi posteriori e in una decalcificazione del "dorsum sellae", prodotta dall'azione compressiva dell'infundibolo del III ventricolo dilatato.
E' dovuto alla decalcificazione indotta dall'attività di batteri acidoproduttori presenti nella placca batterica della cavità orale.
La carenza di vitamina D determina una decalcificazione ossea che provoca rachitismo nel bambino e osteomalacia nell'adulto, ...
Imperfetta e Sindrome di Marfan, in cui, ad una diminuita resistenza cutanea si associa decalcificazione ossea.
osteomalacia: rammollimento causato da decalcificazione delle ossa
osteomielite: infiammazione del midollo osseo con possibile diffusione all'osso circostante ...
La carenza di vitamina D comporta il rischio di rachitismo nei bambini, con conseguente deformazione delle ossa e arresto della crescita, e di osteomalacia negli adulti, una intensa forma di decalcificazione ossea.
Un'alimentazione ricca di zuccheri (provenienti da dolci, pane e pasta) favorisce la crescita dei batteri della placca e la produzione di sostanze acide dannose per il dente. Si ha, così, una decalcificazione dello smalto, ...
Salve, sono un ragazzo di 30 anni, affetto da sindrome 47 xyy, un'anomalia del cariotipo che mi rende completamente azoospermico,mi porta un lieve ritardo nell'apprendimento, soffro di ipogonadismo a causa del quale ho un inizio di decalcificazione ...
È soprattutto frequente durante la gravidanza, l'accrescimento, in caso di insufficienza pancreatica. Le manifestazioni cliniche consistono in decalcificazione delle ossa e dei denti, crampi muscolari, dolori ossei, facile comparsa di fratture.
È comune l'eliminazione della durezza, permanente e temporanea, ossia l'operazione di addolcimento (detta anche decalcificazione e dolcificazione): la durezza temporanea è eliminata ricorrendo ad aerazione intensa o a trattamento con acqua di calce, ...
delle performance sessuali: libido) a medio termine (rallentamento dell’invecchiamento anche se questo è soprattutto di stretta dipendenza genetica) e a lungo termine (prevenzione dell’invecchiamento osseo: osteoporosi, decalcificazione ...
Decalcificazione e rammollimento del tessuto osseo. Osteomielite Infiammazione delle ossa in particolare del midollo osseo provocato da organismi patogeni. Osteomucina Sostanza fondamentale del tessuto osseo. Osteonecrosi ...
Vedi anche: Calcificazione, Denti, Calcio, Medici, Organismo
 
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