Demenze Demenze. Stati patologici caratterizzati da deterioramento delle funzioni intellettive già completamente sviluppate.
demenze La demenza è una condizione che interessa dall'1 al 5 per cento della popolazione sopra i 65 anni di età, con una prevalenza che raddoppia poi ogni quattro anni, giungendo quindi a una percentuale circa del 30 per cento all'età di 80 anni.
La causa è ravvisabile in alterazioni cerebrali organiche con atrofia degenerativa per motivi vascolari, infiammatori, tossici o per demenze senile o presenile.
Le demenze vascolari La definizione "demenza vascolare" comprende tutte le demenze che hanno come causa un deficit emodinamico.
DEMENZE SOTTOCORTICALI IDROCEFALO NORMOTESO Si ritiene che l'idrocefalo normoteso sia causato da un difetto nel riassorbimento del liquido cerebrospinale da parte dei villi aracnoidei.
demenze transitorie L'Italia prima in campo medico nella battaglia a 40 "malattie" senza l'uso di farmaci ...
Le demenze frontotemporali sono causate da degenerazione progressiva di alcune zone del cervello (in particolare le aree frontali e temporali).
La SPET (tomografia a emissione di fotone singolo) si sta rivelando particolarmente efficace per la diagnosi di alcune malattie neurologiche come certi tipi di demenze, il morbo di Alzheimer e l'epilessia.
Costituisce il 60% di tutte le demenze, colpisce (tranne rari casi) dopo i sessant'anni e la sua evoluzione fino agli stadi più gravi può durare dagli 8 ai 15 anni; ne è colpito il 5% dei sessantenni e circa la metà delle persone oltre gli 85 anni.
Questa malattia viene scientificamente inserita nella categoria delle demenze proprio perché comporta un deterioramento cronico e irreversibile: sono diagnosticati come Alzheimer almeno l'80% delle demenze a livello mondiale.
Può anche aiutare a evidenziare processi di neurodegenerazione focali come le demenze fronto-temporali.
La dementia praecox si distingueva sia dalle demenze organiche che avevano un'età d'insorgenza tra i 50 e i 60 anni, sia dalle forme che dopo episodi acuti avevano un decorso meno drammatico.
Agente infettivo detto non convenzionale (in quanto non si tratta di un microrganismo) responsabile di malattie che causano la degenerazione del sistema nervoso: encefalopatie spong iformi o demenze trasmissibili all'uomo (malattia di ...
CAUSE: La demenza multi-infartuale è la forma più comune di demenza vascolare, e la seconda causa più comune di demenza (dopo il morbo di Alzheimer) in persone di età superiore ai 65 anni. Si stima che circa il 10-20% delle demenze ...
omolitica di legami chimici), si formano spontaneamente per effetto del calore e delle radiazioni UV, in presenza di accumulo di certi cataboliti per eccesso di fatica o in altre condizioni patologiche, specie durante l'invecchiamento (demenze, ...
L'ansia patologica si ritrova, oltre che come un disturbo a sé stante, anche in quasi tutte le malattie psichiatriche: demenze, schizofrenia, depressione e mania, disturbi di personalità, sessuali e dell'adattamento.
ictus, morbo di Parkinson, demenze, sclerosi multipla) o all’assunzione di sostanze come droghe, alcool e farmaci. In particolare la depressione può derivare dall’astinenza dalla cocaina e da alcolici.
è perdita di contatto con la realtà, oppure abbassamento del giudizio e dell’autocritica in particolare si osservano nelle alterazioni della personalità, nelle psicosi maniacodepressive, nei deliri cronici, nelle intossicazioni, nelle demenze ...
Vedi anche: Demenza, Diagnosi, Alzheimer, Memoria, Farmaci
 
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