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Dolori addominali

Medicina Dolore acutoDomatofobia

Dolori addominali
I dolori addominali localizzati tra la base della gabbia toracica e l'inguine, possono essere il sintomo di disturbi dell'apparato digerente, delle vie urinarie o degli organi genitali.

 


Per tentare una definizione, piuttosto semplificata, i dolori addominali possono comprendere quelli che comunemente vengono chiamati " mal di stomaco " (il dolore che nasce nelle zone addominali al di sopra dell'ombelico) e quelli che invece vengono ...

Dolori addominali gravi;
Brividi;
Febbre;
Nausea;
Vomito.
DIAGNOSI: I raggi-X del torace o dell'addome possono mostrare aria nella cavità addominale (non nello stomaco o nell'intestino), suggerendo una perforazione.

Dolori addominali e continui borborigmi
Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 13/06/2007 - Sono un ragazzo di 33 anni,in passato non ho mai avuto problemi allo stomaco,ma e' da fine febbraio che mi sono comparsi dei sintomi,tipo diarrea, ...

Dolori addominali con vomito.
Progressiva alterazione della coscienza, dall'irrequietezza, all'agitazione, allo stato confusionale, al coma.
Polso debole e rapido.

dolori addominali,
vomito,
febbre.
I sintomi variano a seconda dell'età:
l Nel bambino di meno di tre anni che non ha ancora imparato bene a controllare l'urina e dove perciò è difficile rilevare eventuali disturbi, i sintomi sono molto generici: ...

meteorismo e dolori addominali. Anche se l'efficacia non è pro-vata
Somministrare 15' dopo i pasti.
6 Antispastici (vedi cap. 4).

Si manifesta con dolori addominali, nausea, vomito, febbre, diarrea e debolezza. Per i bambini occorre un'attenzione maggiore perché tali disturbi potrebbero degenerare in una grave disidratazione più facilmente che non nell'adulto.
Cause ...

Altri sintomi sono possibili a livello gastro - intestinale (diarrea, vomito, dolori addominali, compromissione epatica, ecc.), delle articolazioni (artralgie), dell'occhio (uveite), dei reni (ematuria, proteinuria, leucocituria).

I sintomi più frequenti sono rappresentati inoltre da dolori addominali che in genere si attenuano dopo la defecazione o in seguito all'espulsione di gas intestinali; ...

In genere la malattia che dura 1-2 settimane si i manifesta con febbre, malessere, nausea, dolori addominali ed ittero, accompagnati da elevazioni delle transaminasi e della bilirubina. I pazienti guariscono completamente senza mai cronicizzare.

I sintomi sono metrorragia e dolori addominali. Possibili cause di un aborto spontaneo sono: malformazioni dell’utero, fibromi, alterazioni dell’endometrio, oppure da malattie della madre, come infezioni (per esempio, rosolia, ...

Malattia ereditaria caratterizzata da crisi emolitiche acute, ittero, emoglobinuria, febbre, dolori addominali, che compaiono in seguito all'esposizione ai pollini delle piante di fave o all'ingestione di questi legumi.

Il morbo di Crohn può colpire nello stesso modo qualsiasi parte dell'apparato digerente ed è caratterizzato da dolori addominali, diarrea o stitichezza e perdita di peso.

La sintomatologia del morbo di Crohn comprende, in prima istanza, una serie di manifestazioni intestinali che comprendono dolori addominali spesso sotto forma di crampi che variano sia nella posizione sia nell'intensità.

Attualmente si calcola che almeno il 15-20% della popolazione adulta soffra di dolori addominali diffusi accompagnati da gonfiore addominale e da disordini dell'alvo (defecazione) che possono essere con tendenza sia alla stipsi sia alla diarrea.

Effetti collaterali: nausea, vomito, dolori addominali, mal di testa, agitazione psichica. Se assunto dopo i pasti è tollerato meglio. La dose deve essere individualizzata ed è necessario monitorarne la concentrazione ematica.

La sindrome che associa febbre e iperimmunoglobulinemia D (iperIgD) é caratterizzata da attacchi febbrili periodici, che si ripetono ogni 4-8 settimane, con un'intensa reazione infiammatoria, accompagnata da linfadenopatie, dolori addominali, diarrea, ...

le feci acoliche, cioè scolorite, l'ascite ( accumulo di liquidi nella cavità peritoneale ), l' ematemesi, cioè vomito di sangue, stanchezza, il calo ponderale, ma anche un improvviso aumento di peso correlato all'ascite, i dolori addominali (coliche ...

Nel corso dei dieci anni di osservazione, nessuna differenza è stata notata neanche per malattie come la diarrea, il dimagrimento, il deperimento o i dolori addominali.

Forse alcuni si riconosceranno in questi fastidiosi segni di fibromialgia o sindrome fibromialgica, spesso caratterizzata anche da disturbi del sonno, depressione, ansia, cefalea, dolori addominali, problemi intestinali e urinari, e altro ancora.

Infezione virale e/o batterica della mucosa dello stomaco e dell'intestino, che si manifesta con nausea, vomito e diarrea, accompagnati da dolori addominali, disidratazione, senso di spossatezza e, nei casi più gravi, febbre e mal di testa.

Se i dolori addominali sono forti si può ricorrere a un antidiarroico, ma solamente se vi è la ragionevole certezza che il disturbo non sia dovuto a un'infezione o a un'intossicazione, poiché la diarrea è una utile risposta difensiva dell'organismo, ...

Può manifestarsi con faticabilità, sete intensa, dolori addominali accompagnati da nausea e stipsi, depressione. L'evoluzione dell'ipercalcemia può essere acuta o cronica.

La fase di invasione, da alcuni giorni ad alcune settimane dopo l'entrata del parassita si caratterizza per una febbre accompagnata da dolori addominali, nausea, tosse, esantemi, ...

lesioni allo stomaco o del tratto gastrointestinale può causare gravi dolori addominali e sanguinamento e di solito devono essere rimossi chirurgicamente per prevenire questi tipi di complicazioni.

Nome generico di affezioni caratterizzate da dolori addominali di tipo colico, e da diarrea con emissione di feci mucose o mucoematiche.

disturbi gastrointestinali (nausea, dolori addominali, diarrea, etc); si manifestano generalmente in fase iniziale e tendono progressivamente ad attenuarsi;
tremori fini agli arti superiori
aumento del peso corporeo
poliuria e polidipsia ...

E' stata ipotizzata una ipersensibilità viscerale individuale con liberazione anomala di sostanze chimiche dall'intestino (bradichinine, prostaglandina E2, potassio) che provocano i tipici dolori addominali crampiformi, ...

Anche se vi sono delle variazioni da caso a caso, nella malattia di Crohn sono predominanti i dolori addominali associati a diarrea e, talora, a febbre.

Sintomi dell'iperglicemia grave: cute secca e bocca arida, nausea e vomito, dolori addominali, urina in dosi eccessive, sete abbondante, respiro profondo e affannoso, alito che odora di acetone, sonnolenza, stanchezza, molto zucchero nell’ ...

Malattia del retto*- colon* che causa diarrea muco-sanguinolente e dolori addominali.
COLLAGENOPATIE
Sono due gruppi di malattie: le collagenopatie vere e proprie e le malattie del tessuto connettivo.

L'escherichia coli provoca prevalentemente disturbi gastrointestinali, come la diarrea, infezioni all'intestino crasso, dolori addominali, nausea e vomito. In genere non si presenta febbre, anche se può verificarsi in alcuni casi.

Sindrome caratterizzata da dolori addominali, epatomegalia e ascite causata da ostruzione del flusso venoso epatico; più comunemente si riscontra in pazienti con stati di ipercoagulabilità.

Il primo segno di intussuscezione in un bambino in buona salute può essere dato da fortissimi dolori addominali. Il dolore di intussuscezione va e viene, di solito ogni 15 o 20 minuti in un primo momento.

La sindrome, è caratterizzata da svariati sintomi fra i quali i più frequenti sono i dolori addominali e l'alvo alterno (diarrea e/o stipsi).

Si accompagna per lo più a dolori addominali, febbre, vomito; la diarrea batterica insorge in genere dopo poche ore o alcuni giorni dal consumo di un pasto contaminato.

Malattia di Crohn: malattia cronica intestinale, caratterizzata da diarrea, febbre, dolori addominali, intervallati da lunghi periodi di benessere.

"Il mio primo attacco di panico è stato terribile: vertigini,mancanza di respiro, tachicardia, sudorazione, tremore diffuso, dolori addominali, nausea, paura di morire.

Beriberi: malattia tropicale causata da mancanza di vitamina B1. Provoca astenia, irritabilità, dolori addominali e stipsi.
Beta: recettore sensibile all’adrenalina,la cui stimolazione eccita l’attività delle cellule cardiache.

Sospettare questa condizione quando: nel terzo trimestre di gravidanza compaiono malessere, nausea, inappetenza, dolori addominali, ittero, coagulopatia e questi sintomi migliorano dopo il parto. Il trattamento si basa sul parto precoce.

Gastroenterite: infiammazione acuta del tratto gastrointestinale caratterizzato da sintomi vari tra cui vomito, diarrea, dolori addominali.
Gastroenterologo: medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle malattie dell'apparato digerente.

I sintomi che si presentano con l'invasione tissutale includono diarrea intermittente e costipazione, flatulenza e dolori addominali crampiformi. Può esserci una dolorabilità su fegato e colon ascendente e le feci possono contenere muco e sangue.

Spesso, ma non sempre, la celiachia si manifesta con dolori addominali, anemia ed irregolarità del ciclo mestruale (dismenorrea). In età pediatrica porta a un ritardo nella crescita e nello sviluppo.

Provoca astenia, irritabilità, dolori addominali e stipsi.
Beta
Recettore sensibile all'adrenalina,la cui stimolazione eccita l'attività delle cellule cardiache.
Betabloccante ...

Le forme acute (deficit di ALA -Deidratasi, porfiria acuta intermittente, coproporfiria ereditaria, porfiria variegata) sono caratterizzate da coinvolgimento neurologico; i sintomi più comuni sono: dolori addominali e muscolari, febbre, vomito, ...

La chetoacidosi inizia lentamente: i primi segni sono nausea e vomito, forti dolori addominali e un respiro profondo e affannoso accompagnato da pressione bassa e basso anche la frequenza che si sente al polso.

Vedi anche: Nei, Terapia, Sangue, Trattamento, Farmaci

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