Duodenoscopia Definizione: esame endoscopico del tratto duodenale. di solito tale esame viene associato allo studio dell'esofago e dello stomaco. Voci correlate: AIDS Acaro ACE Acetilazione Tutto sulla pubertà ...
Duodenoscopia: tecnica che consente di esplorare visivamente e direttamente la cavità del duodeno utilizzando le fibre ottiche contenute in un duodenoscopio ...
DUODENOSCOPIA Esame endoscopico spesso compreso nell’esofagogastroduodenoscopia (EGD) che consiste nell’introduzione di uno strumento a fibre ottiche attraverso bocca e faringe sia a scopo diagnostico che terapeutico. La d.
Esofagogastroduodenoscopia; Studio di svuotamento gastrico; Serie GI superiore.
Esofagogastroduodenoscopia: E' un esame endoscopico che consente di visualizzare l'esofago, lo stomaco ed il duodeno (prima parte dell'intestino tenue) attraverso l'introduzione di uno strumento a fibre ottiche dalla bocca.
Esofagogastroduodenoscopia Esame diagnostico che, attraverso l'introduzione nella bocca di una sonda a fibre ottiche, consente di ispezionare visivamente la superficie interna dell'esofago, dello stomaco e del duodeno e di eseguire, al bisogno, ...
Esofagogastroduodenoscopia: consiste nell'inserimento attraverso la bocca di una sonda che ha installato, sulla punta, una piccolissima videocamera che permette al medico di osservare dall'interno esofago, stomaco e duodeno.
L'esofago gastro duodenoscopia (studio endoscopico diretto, visivo dell'interno dell'esofago, del cardias e dello stomaco), la radiografia dell'esofago e delle stomaco (Rx digerente prime vie) che grazie al mezzo di contrasto baritato utilizzato, ...
Comunque sia, una diagnosi certa e definitiva può essere fatta solo attraverso un esame invasivo e, a tutt'oggi, ancora molto costoso: l'esofagogastroduodenoscopia (o più semplicemente EGDS).
La visione delle cavità dell'organismo con dei particolari tubi è chiamata endoscopia, sia esofagogastroduodenoscopia (gastroscopia o endoscopia intestinale superiore) sia coloscopia (endoscopia del grosso intestino).
Tra gli esami endoscopici l'esofago-gastro-duodenoscopia e/o la digiuno-ileoscopia (attuabile per il momento solo in qualche centro) e/o la colonscopia.
Diagnosi La diagnosi viene posta con sicurezza tramite l'esame endoscopico (gastroduodenoscopia) che permette di evidenziare la natura e la localizzazione delle lesioni.
L'ulcera peptica è una malattia cronica (dura per 15-20 anni), ricorrente, che deve essere diagnosticata dal medico sulla base della sintomatologia e mediante esami come la radiografia dopo un pasto di bario e la gastroduodenoscopia.
Inoltre, gli esami strumentali (ecografia ed esofagogastroduodenoscopia) dimostreranno i segni diretti ed indiretti di ipertensione portale (aumento del calibro della vena porta, comparsa di ascite e di varici esofagogastriche).
I focolai iperecogeni intraepatici lungo l'albero biliare possono essere individuati con l'ecografia mentre la composizione della bile epatica (contenuto di fosfolipidi) può essere definita con la duodenoscopia.
Se i sintomi insorgono dopo i 45 anni di età è, invece, opportuno effettuare una esofago-gastro-duodenoscopia o EGDscopia.
Accanto alle malattìe iatrògene indotte da farmaci, ve ne sono altre indotte da manovre diagnostiche (per esempio, fistolizzazione esofago-tracheale in corso di esofagoduodenoscopia); da interventi chirurgici (per esempio, ...
Vedi anche: Stomaco, Esofago, Stoma, Farmaci, Diagnosi
 
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