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Esofago

Medicina Esofagite da reflussoEsofago di Barrett

Esofago di Barrett
Si parla di esofago di Barrett quando il normale tessuto che riveste questo condotto muscolare, situato tra la faringe e la bocca dello stomaco, ...

 


Esofago di Barrett
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L'epitelio di Barrett o esofago di Barrett è una metaplasia a carico dell'epitelio esofageo, che viene sostituito con epitelio colonnare.

Esofago di Barrett
L'esofago di Barrett è una patologia gastrointestinale, in cui il rivestimento dell'esofago (il tubo che porta il cibo dalla gola allo stomaco) è danneggiato dagli acidi dello stomaco.

Esofago di Barrett
L'esofago di Barrett è una condizione precancerosa, caratterizzata dalla trasformazione (metaplasia) delle cellule della mucosa dell'esofago..
Articolo a cura di Dr. Alessandro Scuotto. Pubblicato il 30/09/2010, cliccato 5256 volte.

IL CANCRO DELL'ESOFAGO E' UN TUMORE ABBASTANZA INFREQUENTE MA MOLTO TEMIBILE PER LE SUE CONSEGUENZE CONSIGLIO I SEGUENTI LINK:
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carcinoma
melanoma
Esofago. La tabella riporta l'elenco delle principali malattie a carico dell'esofago, il tratto di apparato digerente compreso tra la faringe e lo stomaco.
Fonti ...

Esofago
LA TERAPIA
Per curare il tumore dell'esofago, in primo luogo, si ricorre alla chirurgia.

Esofagogastroduodenoscopia
Esame diagnostico che, attraverso l'introduzione nella bocca di una sonda a fibre ottiche, consente di ispezionare visivamente la superficie interna dell'esofago, dello stomaco e del duodeno e di eseguire, al bisogno, ...

Esofago
Perforazione iatrogena in corso di endoscopia, cateterismo, dilatazione con palloncino; perforazione da vomito (sindrome di Boerhaave)
Esofagite da reflusso, spasmo esofageo ...

esofago: disfagia
vena cava superiore: edema a mantellina, turgore delle giugulari, segni di ipertensione endocranica (cefalea, sonnolenza ed epistassi)
simpatico: sindrome di Bernard-Horner: miosi, ptosi, enoftalmo ...

esofago
definizione:tratto del canale alimentare tra faringe e stomaco
esofago ipercontrattile ...

Esofagogastroduodenoscopia: consiste nell'inserimento attraverso la bocca di una sonda che ha installato, sulla punta, una piccolissima videocamera che permette al medico di osservare dall'interno esofago, stomaco e duodeno.

Esofagogastroduodenoscopia: E' un esame endoscopico che consente di visualizzare l'esofago, lo stomaco ed il duodeno (prima parte dell'intestino tenue) attraverso l'introduzione di uno strumento a fibre ottiche dalla bocca.

-esofago (esofagite, ulcera, spasmo, rottura, neoplasie);
dolori irradiati dall'addome:
-stomaco (distensione, ernia iatale) ...

L'esofago non è dotato di questa protezione ma una ''valvola'' (più propriamente chiamata sfintere) lo separa dallo stomaco impedendo, in condizioni normali, il contatto con queste sostanze digestive e corrosive.

Varici dell'esofago
L'ipertensione portale è, oltre a ciò, responsabile di un'altra complicanza: le varici dell'esofago. Il sangue, che ristagna nella vena porta cerca in ogni modo di raggiungere il cuore, anche a costo di saltare il fegato.

diverticoli dell'esofago, che possono collocarsi a vari livelli del viscere e sono più frequenti negli anziani (diverticolo di Zenker);
diverticoli dello stomaco, molto più rari; ...

Il carcinoma dell'esofago è un tumore maligno, che origina dalla proliferazione anomala di cellule epiteliali dell'esofago. E' il terzo tumore più frequente dell'apparato digerente, dopo il cancro del colon-retto e il cancro dello stomaco.

Orifizio superiore dello stomaco che segna il passaggio tra esofago e stomaco. Dicesi anche cardias ove la desi­nenza "s" ne assicura il genere maschile. Il termine deriva dalla po­sizione in rapporto col cuore di tale orifizio.
Caròtide (gr.

Il tumore dell'apparato digestivo (cancro dell'esofago, dello stomaco, del colon, del retto) e' tra i piu' frequenti in tutto il mondo e presenta caratteristiche eziologiche e processi biologici molto particolari.

atto dell'inghiottire, cioè far passare il cibo dalla bocca all'esofago
DELIRIO
condizione psicopatologica caratterizzata dalla produzione di pensieri, parole o azioni senza senso
DEMENZA
perdita delle capacità intellettive precedentemente acquisite ...

L'operatore inserirà delicatamente attraverso la bocca e l'esofago un tubo flessibile dotato di apparato illuminante, detto gastroscopio, per esaminare lo stomaco e il primo tratto dell'intestino tenue.

Sensazione di avere un corpo estraneo di forma cilindrica nell'esofago. Si verifica soprattutto in caso di nevrosi.
Sfigmico
Relativo al polso.
Sfinteralgia
Dolore a livello dello sfintere anale.
Sfintere
Muscolo che circonda un orifizio.

ernie da brachiesofago.
Ernia da scivolamento - L'ernia da scivolamento è, senza ombra di dubbio, la forma più frequente dal momento che riguarda circa il 90% dei casi. Colpisce maggiormente la popolazione femminile.

(o rigurgito), passaggio di contenuto dello stomaco nell'esofago. Il reflusso esofageo si verifica in modo saltuario in tutte le persone, specie nei neonati; ...

In alcuni casi, anche reflussi "fisiologici" possono provocare sintomi ("esofago irritabile o ipersensibile").

Si tratta di un'infiammazione della mucosa della faringe, la cavità muscolare membranosa, situata dietro la bocca e che consente il passaggio dell'aria per la respirazione e degli alimenti nell'esofago.

L'aria si riscalda alla temperatura corporea, si espande e viene eruttata con una spinta che manda l'acido dello stomaco nell'esofago dove irrita i tessuti membranosi causando una sensazione di fastidio.

Faringe: cavità muscolomembranosa localizzata dietro cavità nasale, orale e laringe che si estende per circa 12 cm collegando il naso con la laringe e la bocca con l'esofago.

Si tratta soprattutto di una alterazione della funzione motoria esofago-gastrica che comprende il rilasciamento dello sfintere esofageo inferiore e la riduzione del tono di alcune fibre muscolari del diaframma, ...

In questo tipo di ernia una parte di stomaco e l'esofago si spostano verso l'alto, nello iato esofageo, provocando un reflusso gastroesofageo. Questo tipo di ernia è reversibile, spesso anche senza necessità di intervento.

Gli algedrati, per esempio, sono spesso aggiunti alle preparazioni "digestive" per evitare che l'acido gastrico risalga dallo stomaco all'esofago provocando irritazione e dolore in questa zona (reflusso gastroesofageo).

E Endotelio Epidermide Eritrocita Esofago Epifisi Emisferi cerebrali Encefalo Erogeno (Vocabolario) Escavazione (Vocabolario) Esetmoide (Vocabolario) Elevatore (Vocabolario) Elice (Vocabolario) Elicotrema (Vocabolario) Esofago (Vocabolario) ...

I pazienti con cirrosi presentano cambiamenti nel flusso sanguigno che attraversa il fegato, che a loro volta possono produrre delle disfunzioni, come eruzioni cutanee, epistassi, ritenzione di liquidi e varici nello stomaco e nell'esofago.

Questi possono essere superficiali, ed essere visibili sull'addome, oppure riguardare le vene alla giunzione tra esofago e stomaco. La rottura di queste ultime varici è un evento temuto e pericoloso per la vita del soggetto.

Se l'aumento di pressione portale diventa importante tutte le vene affluenti si dilatano con formazione di varici a livello dell'esofago e dello stomaco, con possibile loro improvvisa rottura e conseguente emorralgia.

Poiché nell'apparato gastrointestinale (GI) si trovano degli spazi pieni d'aria, è necessario prenderli in considerazione, relativamente alla subacquea, insieme ai disturbi dell'esofago, dello stomaco, dell'intestino tenue e crasso.

Ma si arriva alla chirurgia solo quando la ghiandola ha un volume non gestibile con terapia medica o provoca una compressione su trachea ed esofago, a volte visibile esteriormente come gozzo, oppure in caso di sospetto carcinoma tiroideo.

E' attraversato dall'esofago e da formazioni nervose. Tenendo conto delle insersioni si possono distinguere, nel diaframma, una parte lombare, una costale ed una sternale.

Nella fase cronica che si sviluppa 10-20 anni dopo l'infezione sono coinvolti il cuore, l'esofago e il colon. Il danno cardiaco (cardiomiopatia) si manifesta con ingrandimento del cuore, alterazioni della conduzione ed aritmie, aneurismi ed embolie.

Infiammazione dell'esofago.
Essudato:
Liquido flogistico ricco di proteine (concentrazione proteica maggiore di 3 g/dl); si accumula nell'interstizio in corso di processi infiammatori con alterazioni della barriera endoteliale.

L'apparato digestivo comprende, ad esempio: la bocca, l'esofago, lo stomaco, il fegato e gli intestini.
Organi. Sono gli elementi che costituiscono un apparato. Ad esempio, l'apparato digestivo comprende lo stomaco, il fegato, gli intestini, ecc.

inserimento di un tubo nella trachea o nell'esofago a scopo diagnostico o terapeutico
INVECCHIAMENTO
insieme delle modificazioni psicofisiche che si verificano con l'avanzare dell'età in un individuo
IPERCOLESTEROLEMIA ...

faringe: canale che dalle fosse nasali porta all'esofago, facendo passare l'aria della respirazione
fattore Rh: fattore antigene presente nel sangue umano
fecaloma: accumulo di feci difficile da espellere ...

rigurgito: reflusso degli alimenti dallo stomaco o dall'esofago nella bocca, senza conati di vomito
rinite: infiammazione del naso che provoca la produzione eccessiva di muco
rinorragia: perdita di sangue dal naso ...

Gastroscopia (Endoscopia esofago-gastrica)
PATOLOGIE
Tutte le patologie ...

Carcinomi
Sono tumori maligni che derivano dalle cellule degli epiteli di rivestimento della cute e di apparati come bocca, esofago, stomaco, intestino, fegato, polmone, rene, vescica, pancreas e apparato genitale.

Pirosi
sensazione di bruciore allo stomaco, che si propaga anche all'esofago e alla faringe.

muscolo a forma di cupola situato al di sotto dei polmoni e che separa addome e torace. Presenta un'apertura posteriore da cui passano esofago,aorta,vena cava e nervo frenico che ne comanda il movimento.
Diagnosi palpatoria ...

esofago, stomaco, vescica…). Si esegue con uno strumento a fibre ottiche chiamato
endoscopio'
Endovena: modalità di somministrazione di liquidi o terapia che vengono introdotti
direttamente in una vena. Es.

occlusale dalla contrazione dei muscoli elevatori innervati dal V paio, cosicchè il miloioideo sospinge la lingua che viene ad appoggiarsi verso l'alto e in avanti mentre il bolo alimentare viene trasportato all'indietro verso l'imbocco dell'esofago.

(microamartomi) e risultano come 'rivestiti' da un'eccessiva deposizione di tettusto fibroso, che può comportare l'insorgenza di ipertensione portale, una condizione clinica grave che porta alla formazione di varici nello stomaco e nell'esofago.

con immissione di soluzioni, quali acqua sterile, soluzione salina o carbone vegetale attivo particolarmente efficace in quei casi di avvelenamento in cui l'introduzione della sonda può provocare lesioni a carico dello stomaco o dell'esofago.

La fonazione non è più possibile. Il paziente può però essere rieducato a utilizzare l'esofago e il neofaringe come sorgente sonora, realizzando, con l'aria ingerita nello stomaco, la cosiddetta "voce esofagea"".

soprattutto Mycobacterium tuberculosis, responsabile della tubercolosi
virus, tra cui Herpes e Cytomegalovirus (Cmv)
funghi, come per esempio la Candida albicans, che si può sviluppare in molte parti del corpo, soprattutto in bocca, nell'esofago e ...

Vedi anche: Stoma, Stomaco, Farmaci, Nei, Salute