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Essudato

Medicina  Esplorazione pelvica  Estasi

Essudato
L'essudato è un liquido di consistenza variabile che si forma durante processi infiammatori acuti di varia natura, accumulandosi negli interstizi tissutali o nelle cavità sierose (pleura, peritoneo, pericardio).


Essudato
Liquido flogistico ricco di proteine (concentrazione proteica maggiore di 3g/dl); si accumula nell'interstizio in corso di processi infiammatori con alterazioni della barriera endoteliale.
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L’essudato svolge un’azione positiva, poiché non permette all’infiammazione e ai microrganismi patogeni di estendersi oltre di esso; inoltre riduce l’acidità del tessuto infiammato e impedisce l’azione di antigeni dannosi.

Essudato
Accumulo di liquido in una cavita' o attraverso le pareti dei vasi capillari a causa di una infiammazione
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ESSUDATO
Materiale che è filtrato attraverso le pareti di cellule viventi e che si accumula in tessuti adiacenti. Il fenomeno di essudazione era frequente per le protesi mammarie di vecchia concezione, dalle quali migravano particelle del riempimento attraverso il rivestimento esterno.

~. Liquido che si forma nei tessuti durante un processo infiammatorio.
Estrogeno. Ormone sessuale femminile secreto dalle ovaie che prepara il rivestimento uterino in modo da accogliere l'uovo fecondato.
Etere. Composto organico utilizzato come solvente e come anestetico.

~
Materiale liquido che durante i processi infiammatori viene raccolto negli spazi interstiziali dei tessuti, all'interno del connettivo lasso o nelle cavità sierose pleura peritoneo pericardio.

~ "duro"
Edema maculare
B retinopatia preproliferativa, forma intermedia ...

~ - Fuoriuscita di liquido e cellule dai capillari e dalle piccole vene dei processi infiammatori.
Esterasi - Fermenti che formano o scindono esteri (lipasi, fosfatasi e sulfatasi).
Eteroplasia - Anormale formazione di tessuto di struttura e di formazione.

~
Materiale liquido che si raccoglie nel contesto dei tessuti o entro una cavità naturale dell’ ...

L'~ pancreatico contenente le tossine e gli enzimi pancreatici attivati, infiltra il retroperitoneo e, a volte, la cavità peritoneale, inducendo un'ustione chimica e aumentando la permeabilità dei vasi.

L'~ fibrinoso che copre le due superfici del pericardio, viscerale e parietale, di una sottile fibrina giallastra o infiltrato di sangue, conferisce al pericardio un caratteristico aspetto che è stato descritto da Lenneck di tipo "pane e burro".

Un ~ costituito da siero alterato, che si trova nel solco gengivale. Le irritazioni e le infiammazioni dei tessuti gengivali aumentano il flusso e alterano i costituenti del fluido crevicolare.
Vedi anche ...

~ - liquido organico siero-fibrinoso o mucoso secreto da una superficie infiammata.
Esteriorizzazione - trasferimento, temporaneo o definitivo, di un organo o di un tessuto attraverso un'incisione nel corso di un intervento chirurgico.
Etnico - che concerne la razza o ne dipende.

~essudato : materiale che viene a formarsi durante infiammazioni
DUTCH:
exsudaatexsudaat : ontstekingsvocht
PORTUGUESE:
exsudadoexsudado : líquido que aparece numa superfície inflamada
FRENCH: ...

~: liquido che viene rilasciato dai capillari in seguito ad un processo
infiammatorio. Si distingue dal trasudato che è liquido che si produce per osmosi.
Etica professionale: principi (regole fondamentali) a cui si ispira una professione. Es.

[...] (analisi dell'~ vaginale o spermale), nelle donne è possibile riscontrare un forte prurito locale e la secrezione di perdite anomale di tipo schiumoso e di colore giallastro caratterizzate [...] ...

La Pasta all'acqua (ossido di zinco, talco veneto, glicerina, acqua anagrammi 25) e' la classica pasta magra con forte potere di assorbimento dell'~ e rinfrescante; poco emolliente, tende a seccare.

Di solito le ferite sono di forma tondeggiante, piccole e totalmente indolori, che compaiono nella zona in cui è avvenuta l'infezione batterica e che espellono ~ sieroso contenete i treponemi; in questo stadio, dunque, la sifilide è già contagiosa.

brividi, né suda. Anche se si ammala spesso, cresce normalmente in peso e altezza e mangia la solita quantità di cibo.
2) FARINGITE (è l'infiammazione della gola): la gola e le tonsille sono infiammate, cioè uniformemente arrossate e lo possono vedere anche i genitori, ma non c'è mai ~, ...

Le manifestazioni cliniche dell'infiammazione sono: l'arrossa mento della regione colpita, legato all'iperemia attiva; il gonfiore, determinato dalla formazione dell'~; il calore, dovuto all'aumentata vascolarizzazione; il dolore, ...

La conseguenza di un'otite non trattata adeguatamente può essere la convessità della membrana timpanica verso l'esterno per la spinta dell'~ raccolto nell'orecchio medio: in questo caso può essere necessario l'intervento chirurgico.

Sulle ulcere con ~ medio-abbondante si utilizzano utilmente medicazioni a base di idrocolloidi (es. Duoderm, Intrasite) che presentano uno strato esterno impermeabile e uno strato interno che assorbe l'~ formando un gel soffice che si espande sino ad occupare l'interno della piaga, ...

Il racconto anamnestico indirizza verso la diagnosi e l'endoscopia della fosse nasali con evidenza di ~ purulento a provenienza dalla vie di drenaggio dei seni paranasali la conferma.

In parole semplici l'afta è un'alterazione flogistica delle mucosa orale, in alcuni casi anche dei genitali esterni, che si presenta come un' ulcerazione piccola, lenticolare, dolorosa, di forma rotondeggiante od ovale, ricoperta da un ~ bianco-giallastro, ...

La sua cavità si riduce e, all’inizio, contiene solo i resti del liquido follicolare e qualche cellula della granulosa distaccata; in seguito essa contiene un ~ siero-fibrinoso o emorragico proveniente dai vasi della teca interna.

La certezza assoluta della diagnosi si ha però con l'esecuzione del cosiddetto tampone faringeo, un esame diagnostico che ha lo scopo di individuare l'eventuale presenza di microorganismi nell'~.

Deve essere eseguita la coprocoltura per la Salmonella, la Shigella e il Campylobacter, mentre l'Entamoeba histolytica deve essere esclusa con l'esame a fresco delle feci subito dopo l'evacuazione o dell'~ colico aspirato durante la sigmoidoscopia.

~ caratteristico delle infiammazioni purulente. È un liquido denso, giallognolo o verdastro, viscoso, a elevato peso specifico.

Si tratta di un ~ che fuoriesce dall'epitelio del solco gengivale. Esso ha una funzione antibatterica e di fluidificazione dei detriti alimentari. In esso sono contenuti gli elettroliti del calcio, sodio, potassio etc; gli aminoacidi; enzimi; proteine etc.

La chiusura viene di solito effettuata con la diatermocoagulazione, tecnica che sfrutta la capacità di una corrente ad alta frequenza concentrata su una piccola superficie; subito dopo si ha una reazione infiammatoria con formazione di ~ fibroso.

La diagnosi della difterite si basa sull'esame clinico e viene confermata dall'analisi dell'~ nasale o faringeo per la ricerca del batterio.

E' un esame eseguito sull'~ presente sulla superfice della faringe, ed è solitamente indirizzato alla ricerca dello Streptococco Beta emolitico di gruppo A, particolarmente resistente ...
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Tampone oro-faringeo: vedi Esami colturali ...

accumulo patologico di liquido (trasudato o ~) nelle cavità corporee o nello spazio interstiziale, come espressione di alterata regolazione dell'equilibrio osmotico o idro-elettrolitico a livello della barriera ematicotessutale
ILEO ...

Essudativa o sierosa: questo termine si riferisce ad un tipo di pericardite con cause di natura infettiva, in cui si forma, a livello del liquido pericardico, un ~ di tipo purulento e dalla consistenza sierosa.

Il calor è un aumento della temperatura locale dovuto all'aumentata vascolarizzazione; il tumor è un gonfiore causato dalla formazione dell'~; il rubor è un arrossamento causato all'iperemia attiva; ...

L'infezione fa crescere le tonsille di volume e le rende doloranti e rosse. Talvolta può comparire anche dell'~.
In genere è nei primi anni di vita che la loro infiammazione può creare problemi, perché il gonfiore può ostruire le vie aeree creando difficoltà di respirazione.

I sintomi iniziali sono piuttosto generici: febbre, cefalea, mialgie, faringodinia con ~ tonsillare, difficoltà ad alimentarsi (disfagia), tosse secca, dolore toracico (a volte forte dolore retrosternale), crampi addominali, nausea, vomito e diarrea.

congiuntivite pseudomembranosa: presenta un ~ ricco di fibrina, l'agente eziologico più comune è il C.diphterie, ma ne sono causa anche altri batteri e alcuni virus. Le membrane si staccano con difficoltà dall'epitelio a cui sono fissate e la loro asportazione provoca un sanguinamento; ...

Nella quarta fase, i batteri invadono i tessuti che circondano il dente (legamento, osso, gengiva) provocando un ascesso, ovvero un'infezione acuta, con produzione di ~ infiammatorio. I batteri possono anche entrare nel circolo sanguigno causando infezioni a distanza.

Haemofilus ducrey: agente eziologico dell'ulcera molle. L'ulcera compare dopo 4-7 giorni dal contagio e presenta limiti netti, il fondo della lesione presenta un ~ purulento ed è facilmente sanguinante; si localizza nei genitali esterni.

Inoltre l'~ dell'ulcera contiene fattori di crescita e citochine, l'occlusivo favorisce l'ipossia locale e quindi l'angiogenesi, il ph acido inibisce lo pseudomonas. questa terapia è ben tollerata dal paziente e scevra da sensibilizzazioni.

Vedi anche: Vedi anche: Nei, Terapia, Batteri, Infezione, Diagnosi

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