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Fobia

Medicina Flutter atrialeFocolaio

Fobia
Fobia: che cosè?
La fobia è una paura abnorme, irrazionale e incontrollabile di oggetti o situazioni che in se stessi costituiscono, nella realtà, un pericolo modesto o nullo.

 


Fobia sociale
La fobia sociale è una paura persistente e irrazionale delle situazioni che possono comportare controllo o giudizio da parte di altri, come feste e altri eventi sociali.

La fobia sociale è una condizione permanente e molti soggetti tentano di mettere a punto delle strategie per tentare di combattere o mascherare i propri sintomi.

La fobia sociale è un disturbo d’ansia caratterizzato dalla paura di essere giudicati negativamente in situazioni sociali o durante lo svolgimento di un’attività.

Il soggetto, consapevole delle proprie fobie, cerca in ogni modo di fuggirne l'eventualità.
Ne sono un esempio: la paura degli spazi aperti (agorafobia) o la paura degli spazi piccoli e angusti (claustrofobia); ...

fobia sociale [Psichiatria]
Definizione: Disturbo d'ansia caratterizzato da paura sproporzionata e irragionevole delle situazioni che prevedono il contatto con altre persone, in ambito sociale, ludico, lavoraticvo, scolastico.

Demofobia
Demofobia. Si definisce demofobia (dal greco démos, gente, e phóbos, paura) la sensazione di disagio che un individuo prova quando si trova in luoghi affollati e pieni di estranei.
OK La salute prima di tutto ...

TERMOFOBIA
TERMOFOBIA
Paura del calore, accompagnata dalla sensazione permanente di avere troppo caldo.

Rupofobia
Rotula
Osso sesamoide posto nell'articolazione del ginocchio ...

AGORAFOBIA
→ vedi anche: altri risultati
Paura di attraversare uno spazio aperto, accompagnata spesso da vertigini e angoscia. L’a. induce il soggetto a evitare di attraversare piazze, strade, spazi aperti ecc.

L'agorafobia (o sindrome agorafobica) costituisce una forma di ansia innescata da luoghi o situazioni da cui potrebbe risultare difficile fuggire.

Idrofobia
spasmi della laringe e della faringe che si manifestano al contatto delle labbra con l'acqua.

che l'attacco possa ripresentarsi, segue l'evitamento di situazioni (quali, ad esempio, luoghi affollati, mezzi pubblici, code, ecc.) in cui non sarebbe disponibile aiuto o da cui sarebbe difficile allontanarsi in caso di attacco (agorafobia).

fobia
Paura irrazionale persistente concernente uno specifico oggetto, attività o situazione (lo stimolo fobico), che causa il desiderio compulsivo di evitarlo.

Fobia sociale - Disturbo d'ansia che consiste in una paura marcata e persistente (fobia) che riguarda le situazioni sociali o di prestazione che possono creare imbarazzo.

FOBIA SCOLARE.
Paura patologica della scuola che può arrivare fino al rifiuto e all'abbandono scolastico. È presente nell'1-2%.
Presente in soggetti appartenenti a famiglie di livello socio-culturale medio-alto.

fobia
Avversione o paura morbosa
follicolite
Infiammazione dei follicoli ...

Agofobia - Paura dell'ago. Il paziente non prova solo fastidio ma una vera e propria sensazione di stress o di panico quando deve iniettarsi l'insulina ed effettuare i controlli della glicemia.

Zoofobia
La zoofobia è un'ingiustificata paura degli animali.
La zoofobia può essere riferita a un disgusto generico verso gli animali o a delle fobie specifiche che riguardano determinati tipi di animale (ad esempio, insetti, ragni, rettili, ...

emofobia
Terrore del sangue
emoftalmia
Versamento di sangue nell'occhio ...

Fotofobia
Intolleranza alla luce che si manifesta in alcune situazioni patologiche, come nella congiuntivite, nella cefalea, nella febbre alta.

Lalofobia: paura di parlare per il timore di sbagliare o balbettare.
Lalorrea: linguaggio estremamente fluido e veloce.
Languore: astenia. Perdita di vigore.

Scotofobia
Paura patologica dell'oscurità.
Scotoma
Zona cieca nel campo visivo, a causa di una lesione alle vie ottiche.
Scotometria
Esame per determinare la presenza o le dimensioni di uno scotoma.
Scottatura ...

FOBIA SOCIALE

Ansia clinicamente significativa indotta dall'esposizione ad alcune situazioni sociali o prestazionali, che spesso causa evitamento.

AGOFOBIA
Paura dell'ago. Una sensazione di violento malessere, di stress da panico, un rifiuto al farsi una iniezione o a fare il controllo glicemico sul dito.

Agofobia
Paura incontrollata dell'ago. Il paziente non prova solo fastidio, ma una vera e propria sensazione di stress, o di panico, quando deve iniettarsi l'insulina, o effettuare i controlli della glicemia.

Fagofobia:
disturbo di tipo spicogeno che blocca la capacità di deglutire
Fagomania:
appetito eccessivo ed incontrollabile presente in alcuni individui ...

Batofobia
Paura delle profondità o di guardare in basso da una posizione elevata....
Batteri eubiotici ...

patofobia: paura delle malattie

patogeno: indica la capacità di provocare una malattia ...

fotofobia: paura della luce

fotopigmenti: molecole derivate dalla vitamina A, presenti sulla retina, che avviano una reazione chimica quando sono colpite da un raggio luminoso ...

La fotofobia invece è un disturbo caratterizzato da una estrema sensibilità degli occhi alla luce. Le persone con gli occhi verdi sono molto più portare alla fotofobia.

Storicalmente,socialmente e sessualmente la stima di se stesso e della "self -image" è spesso a volte connessa alle dimensioni del propio pene, percui in funzione della propia cultura , religione e classe sociale la DISMORFOFOBIA ...

Fotofobia
Ipersensibilità alla luce
Fotorecettore
Cellula della retina deputata alla ricezione della ravis (radiazione visiva)
Fovea
Depressione retinica; zona di maggior visione della retina
Frontifocometro ...

Che cosa è la xenofobia?
Dovrei Visita in una casa di convalescenza se mi ammalo?
Che cosa è un Colon Cancer Screening?
Qual è il pericardio?
Che cosa è un neurone sensoriale?
Quali sono lesioni?
Che cosa è un Occupational Therapy Aide?

La continua ricerca del raggiungimento di un ideale utopico, portata all'estremo potrebbe condurre il paziente a un disturbo che prende il nome di dismorfofobia.
Ci puo' spiegare di cosa si tratta esattamente? ...

rabies = rabbia, idrofobia]
1
Nevrassite acuta a esito spesso letale causata dal virus della rabbia (genere Lyssavirus, famiglia Rhabdoviridae).

L'interessamento degli occhi, causato dai depositi di cistina nella cornea e nella congiuntiva, causa lacrimazione e fotofobia. La malattia evolve progressivamente verso l'insufficienza renale, dopo i 6 anni.

La fobia riguarda un timore eccessivo per particolari oggetti o situazioni che non dovrebbero, comunemente, procurarlo.

L'anoressìa mentale ha un esordio lento, spesso è preceduta da un avvenimento occasionale scatenante come la morte di una persona cara oppure la paura (anche fobia) che alcune caratteristiche della propria figura non siano accettabili esteticamente.

I sintomi più comuni dovuti alla sindrome da occhio secco sono bruciore, sensazione di corpo estraneo nell'occhio, fotofobia, difficoltà nell'apertura della palpebra al risveglio e, nei casi più gravi, dolore e annebbiamento visivo.

Altre forme da agenti chimici sono quelle da gas irritanti come quelli a scopo bellico in grado di provocare forte arrossamento congiuntivale , fotofobia intensa, lacrimazione, dolore e spasmo delle palpebre.

Si manifesta con fotofobia (intolleranza alla luce), sensazione di corpo estraneo, dolore, annebbiamento e riduzione dell'acuità visiva.

L'esordio è brutale con febbre, mialgie, vertigini, dolore al collo, rigidità, dolore lombare, cefalea, dolore periorbitario e fotofobia. Possono coesistere nausea, vomito, diarrea e dolore addominale.

Sempre nell'ambito dei disturbi psichici, pseudovertigini si possono ritrovare nell'agorafobia, in cui il soggetto avverte tale sintomatologia negli spazi aperti, e nell'acrofobia, ...

Lacrimazione, iperemia, dolore continuato e fotofobia (ipersensibilità alla luce) sono i sintomi più rilevanti.

E' detta anche idrofobia anche se nel cane questo sintomo di ripulsa all'acqua e ad altri liquidi di solito non si presenta, mentre nella rabbia umana questo è uno dei sintomi tipici.

Gli attacchi di panico fanno parte dei disturbi d'ansia, come la fobia, l'ossessione e la compulsione e sono caratterizzati da una situazione episodica che viene vissuta come un disagio profondo e con diversi sintomi d'accompagnamento.

Per esempio quando ci sono difficoltà riconosciute come la claustrofobia, che nei casi gravi è incompatibile con l'esame. Ma anche per chi soffre di ansia o chi semplicemente non ama stare al buio in un luogo chiuso.

I Iatropatologia Ictus Idrofobia Immunodeficienza Impotenza Incubazione, periodo di Infarto Infestazione Infezione Infiammazione Influenza Insolazione Insonnia Insufficienza Intolleranza Intossicazione Ipertensione Ipovedente Ischemia
Itterizia ...

Conoscere le realtà locali e quelli che sono i "motori" dell'epidemia, come le disuguaglianze di genere e l'omofobia, è assolutamente fondamentale per affrontare l'Aids sul lungo periodo.

disturbi visivi e fotofobia;
lesioni angolari della pelle (in particolare agli angoli della bocca);
eczema seborroico;
infiammazione della lingua;
anemia.

La sensibilità alla luce (fotofobia)
Arrossamento (eritema)
Piccoli vasi sanguigni dilatati sulla parte bianca dell'occhio ...

Sono inoltre segni caratteristici: vista offuscata o doppia, elevata sensibilità alla luce (fotofobia), percezione dei colori meno vivida, visione di macchioline o punti scuri. Può inoltre comparire miopia, ipermetropia o astigmatismo.

Infiammazione vascolare dell'occhio, caratterizzata da dolore, fotofobia, lacrimazione e annebbiamento visivo...
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Consulto specialistico ...

E' così che possono iniziare l'anoressia o la bulimia: con un disordine alimentare, un periodo ad esempio di dieta eccessiva o fatta da sé in modo errato, una fobia per un certo tipo di alimenti, più spesso i dolci, ...

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I disturbi possono comparire improvvisamente, a volte associati a una sensazione di fastidio nei confronti della luce (fotofobia) e sensazione di corpo estraneo nell'occhio.

Indipendentemente dai fattori causali e scatenanti la risposta rimane sempre un disturbo grave del comportamento alimentare, rappresentato dalla paura ossessiva d'ingrassare (la "fobia del peso" secondo i vecchi Autori), ...

Esiste anche una patologia di origine psicologica correlata all'alitosi, chiamata pseudoalitosi o alitofobia, che riguarda la costante paura di avere l'alito cattivo.

Permette una buona risoluzione tissutale ed ha il vantaggio di essere multiplanare. Vi sono alcune controindicazioni alla sua esecuzione quali la presenza di pace-maker cardiaco, di protesi metalliche o di una marcata claustrofobia del paziente ...

Vedi anche: Medici, Nei, Trattamento, Terapia, Farmaci

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