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Glicogeno

Medicina GlicochinasiGlicogenosi

Glicogenosi, tipo 1
2 Progetti finanziati
113.621€ Importo Totale
1 Ricercatori nel team
4 Pubblicazioni ...

 


Glicogeno
zucchero immagazzinato che fornisce energia ai muscoli e al fegato durante gli sforzi fisici.

La glicogenosi tipo 4 (malattia di Andersen o amilopectinosi) è causata dal deficit di enzima ramificante (GBE), responsabile dell'accumulo di glicogeno a struttura anomala, meno ramificata, che richiama quella dell'amilopectina.

Glicogenosi
Malattia dovuta ad un accumulo di glicogeno anomalo nei muscoli scheletrici e nel fegato. Può causare cirrosi e ipertensione portale.

Glicogeno
Sostanza costituita da zuccheri che si trova nei muscoli e nel fegato e che rilascia glucosio nel sangue in caso di necessità. Il glicogeno è la principale riserva di energia immediatamente disponibile dell'organismo.
Glicosuria ...

GLICOGENOSI
Gruppo di malattie ereditarie caratterizzate dall'accumulo di glicogeno all'interno delle cellule, a causa dell'alterazione di proteine/enzimi coinvolti nella sua sintesi e degradazione
GLICOSURIA
Presenza di zuccheri nelle urine ...

Glicogeno: forma nella quale si accumula il glucosio.
Glicogenolisi: via metabolica che consente la degradazione del glicogeno.

glicogeno
Sostanza derivante dal glucosio necessaria per la conversione dei carboidrati in zuccheri che l'organismo utilizza come riserva energetica in caso di necessità
glicorrea
Perdita di zuccheri dall'organismo attraverso le urine ...

glicogenosi: malattia da accumulo del glicogeno che provoca disordini metabolici a carico di fegato, miocardio, reni, muscolo scheletrico, ecc.

glicosuria: presenza di glucosio nelle urine ...

Glicogeno
È uno zucchero complesso, la molecola che funge da deposito secondario di energia nelle cellule animali (il deposito primario è costituito dai grassi).

GLICOGENO
Polisaccaride composto da varie migliaia di molecole di glucosio. Esso svolge la funzione di immagazzinare il glucosio in eccesso, che può venire liberato successivamente a seconda delle esigenze dell’organismo. Il g.

La glicogenosi che affligge Pamela
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Chirurgia plastica: il laser scaccia cic...

a. glicogenosintesi: formazione di glicogeno che rappresenta la forma di deposito dei carboidrati;
b. glicolisi con formazione di piruvato (due molecole di piruvato, per ogni molecola di glucosio); ...

Il glicogeno svolge un ruolo fondamentale nella produzione d'energia.

promuove la glicogenolisi a livello epatico (produzione di glucosio a partire dal glicogeno) e stimola la gluconeogenesi (produzione di glucosio a partire da alcuni aminoacidi, dall'acido lattico e dal glicerolo); ...

CAUSE: La malattia di McArdle è causata da un difetto in un gene che fa accumulare un enzima chiamato glicogeno fosforilasi. Come risultato, il corpo non può rompere il glicogeno nei muscoli.

e neurormonali, che ne impediscono variazioni importanti in eccesso o difetto, essendo il glucosio la fonte di energia indispensabile per le cellule nervose, i globuli rossi e i muscoli. Valori normali a digiuno < 110 mg/dl. Glicogeno ...

Le cause possono essere dismetaboliche: diabete insulino-dipendente, glicogenosi, iperglicinemia; o nutrizionali, per un insufficiente apporto di carboidrati rispetto agli acidi grassi; anoressia; stati febbrili; gastroenteriti; enteriti; ...

Il livello di glicogeno inizia ad abbassarsi verso mezzogiorno: fra le tre e le sei del mattino dopo, l'organismo ne ha consumato la quasi totalita' e cio' spiega perche' nei diabetici gli zuccheri sono piu' bassi al mattino.

Gioca un ruolo fondamentale nel metabolismo e svolge una serie di processi tra cui l'immagazzinamento del glicogeno, la sintesi delle proteine del plasma e la purificazione del sangue.

malattia da accumulo del glicogeno che provoca disordini metabolici a carico di fegato, miocardio, reni, muscolo scheletrico, ecc.
GLICOSURIA
Presenza di glucosio nelle urine.
GLOBULI BIANCHI
Il termine medico è leucociti (v. analisi).

monosaccaride molto diffuso in natura, in forma semplice oppure in molecole complesse costituite da molte unità concatenate (come gli amidi, il glicogeno, la cellulosa). È il carboidrato più utilizzato dai tessuti dell’organismo.

: Malattia di Pompe: ne' e' corresponsabile l'alterazione dell'enzima alfa-glucosidasi acida (GAA), enzima fondamentale per il metabolismo del glicogeno, una delle principali forme di riserva energetica delle nostre cellule.

La normale secrezione vaginale ha un PH acido compreso tra i 3,5 e i 4,5; tale acidità è dovuta alla produzione di acido lattico a partire dal glicogeno per azione del bacillo di Doderlein.

Il corpo dopo aver trasformato le calorie degli alimenti in energia, trasforma quelle che non ha usato in glicogeno e lo immagazzina dappertutto sotto forma di grasso. Mezzo chilo di tessuto adiposo equivale a 3500 calorie.

Enzima che scinde l'amido o il glicogeno in maltosio e in destrine.
Amilopsina
Amilasi nel succo del pancreas.
Amimia
Incapacità di esprimere idee o pensieri con segni o gesti.
Aminoacido ...

Questi due fattori, che impediscono lo sviluppo di altri germi , sono legati alla presenza di glicogeno nell’epitelio vaginale e alla possibilità di scissione del glicogeno in acido lattico ad opera del bacillo di Doderlein.

Enzima che degrada i glucidi complessi (soprattutto il glicogeno), per separare un glucide semplice (glucosio) sul quale si fissa un acido fosforico. Questa reazione ha un ruolo importante nel metabolismo del glucosio a livello epatico e muscolare.

Attraverso il processo di glicogenolisi, glucagone converte tecnicamente il glicogeno immagazzinato nel fegato e nei muscoli in glucosio.

Hanno numerose funzioni biologiche tra cui quella di riserva energetica e trasporto dell'energia (esempio: amido, glicogeno) e sono anche noti come componenti strutturali della cellulosa nelle piante e della cartilagine negli animali.

Il fegato è, fisiologicamente, soprattutto un deposito e una fabbrica di energia: infatti, immagazzina il glucosio sotto forma di glicogeno, e lo rilascia a seconda delle esigenze energetiche del momento.

D'altra parte, se il livello di glucosio si innalza troppo rapidamente, questo anzichè essere convertito in glicogeno, viene immagazzinato come tessuto adiposo provocando le lipodistrofie.

Ci sono poi altre cause meno frequenti, fra cui alterazioni nel metabolismo del ferro, del rame e del glicogeno, cirrosi biliare primitiva, ostruzione del deflusso venoso del fegato.

Immagazzinamento e metabolismo di importanti sostanze nutritive, quali glicogeno (usato come 'energia a rapido utilizzo' per l'organismo), proteine, grassi (lipidi) e vitamine.
Metabolismo ed escrezione di prodotti di rifiuto, farmaci e tossine.

quello anaerobico , che interessa le fibre bianche rapide e che sfrutta il glicogeno, con residui finali in piruvato ed acido lattico.

- Morbo di Pompe: difetto nella degradazione del glicogeno, che causa debolezza muscolare e respiratoria, ingrossamento del fegato e del cuore.

Amilasi: enzima di origine salivare o pancreatica che scinde l’amido o il glicogeno in maltosio e in destrine.
Amilopsina: amilasi nel succo del pancreas. Prelievo del liquido amniotico, per accertare le condizioini del feto.

amilasi
Enzima che scinde l'amido o il glicogeno in maltosio e in destrine
amilopsina
Amilasi nel succo del pancreas ...

Malattie metaboliche rare (malattie da accumulo di glicogeno)
Seconda infanzia
Malattia reumatica acuta con cardite ...

Rara varietà di carcinoma duttale infiltrante nelle cui cellule vi è un accumulo di glicogeno; si associa ad un decorso clinico aggressivo.
Carcinoma a cellule fusate (o metaplastico) ...

dislipidemie, soprattutto ipertrigliceridemie;
abetalipoproteinemia;
glicogenosi;
galattosemia;
intolleranza al fruttosio;
tirosinemia;
malattia di Weber-Christian (panniculite nodulare febbrile non suppurativa recidivante).

Una volta assunti dall'organismo sono trasformati in glucosio e in glicogeno. L'energia assunta tramite i carboidrati è utilizzata per attività brevi o di medio termine (una corsa o una partita di tennis).

tessuto cardiaco si osservano fibrosi interstiziale e ipertrofia delle cellule miocardiche. La cardiomiopatia restrittiva può essere classificata in idiopatica o secondaria a malattie sistemiche (per esempio, amiloidosi, emocromatosi, glicogenosi, ...

Questo spiega come dall'apporto di questa vitamina con la dieta dipenda la buona utilizzazione delle proteine alimentari. La vitamina B6 è anche implicata in alcune reazioni del metabolismo glucidico (glicogenolisi) e lipidico (sintesi degli acidi ...

Vedi anche: Nei, Sangue, Organismo, Farmaci, Fegato

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