Immunoprofilassi passiva: in caso di esposizione accidentale (es. puntura accidentale con ago contaminato) è possibile somministrare immunoglobuline umane specifiche contro l'HBV, entro 2-4 ore dall'esposizione.
A) IMMUNOPROFILASSI In tema di prevenzione di forme ad origine virale, è di particolare interesse la vaccinazione con vaccino vivo attenuato verso il virus della parotite: la somministrazione è consigliata dopo il 150 mese di vita e la presenza di ...
→ l'immunoprofilassi antitetanica rientra tra le buone pratiche cliniche da osservarsi nel trattamento dei traumatizzati, anche in occasione degli interventi di Pronto Soccorso; ...
a) malattia emolitica del neonato (MEN) da alloimmunizzazione feto-materna nel sistema Rh, ABO anche se l'introduzione dell'immunoprofilassi anti D e la riduzione del numeo di gravidanze hanno notevolmente ridimensionato il problema. b) difetti ...
Altra immunoprofilassi raccomandata da OMS e Ministero della Salute per chi presenzia agli Europei di calcio è quella contro la meningoencefalite da zecche (TBE), endemica in Austria.
Visto il sostanziale "stallo" esistente sui versanti dell'immunoterapia, dell'immunoprofilassi e delle terapie geniche, ...
L’unica concreta possibilità di lotta contro la rabbia è fornita dalla immunoprofilassi (vaccino e siero), tenuto conto che non esiste alcuna terapia efficace e che la malattia è sempre letale.
il buon senso suggerirebbe di procedere alla immunoprofilassi (=vaccinazione) e soprassedere per alcuni mesi alla gravidanza.
Per esempio, l'immunoprofilassi previene la malattia attraverso la vaccinazione; la chemioprofilassi, attraverso la terapia farmacologica; il counseling, attraverso le modificazioni comportamentali.
Le persone a elevato rischio di varicella grave (alcuni neonati, soggetti immunocompromessi) devono ricevere le immunoglobine per via intramuscolare (immunoprofilassi passiva) se esposte a persone con la varicella.
In zone a basso rischio o se non è stato ritrovato l’animale morsic atore si fa immunoprofilassi passiva con Ig umane 20 UI/Kg (siero antirabbico) intorno alla ferita e lontano dall’ ...
quindi si procede con il trattamento locale della ferita, la immunoprofilassi passiva (costituita da immunoglobuline, che proteggono per 1-2 settimane, in attesa dell'effetto del vaccino) e la vaccinazione, ...
Vedi anche: Profilassi, Nei, Virus, Infezione, Diagnosi
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