IPOPROTEINEMIA Anomala diminuzione della proteinemia (livelli di proteine nel sangue), che risulta in tal modo inferiore a 60 g/l.
Ipobetalipoproteinemia familiare 2 Progetti finanziati 179.142€ Importo Totale 2 Ricercatori nel team 6 Pubblicazioni ...
La disbetalipoproteinemia familiare è una malattia trasmessa ereditariamente in cui vi sono elevate quantità di colesterolo e trigliceridi nel sangue.
L'abetalipoproteinemia è un difetto congenito ereditario autosomico recessivo del metabolismo delle lipoproteine, causato da una mutazione nella subunità della proteina del trasporto dei trigliceridi microsomiali (MTP), ...
Iperlipoproteinemia di tipo I: aumento dei chilomicroni, cioè aumento dei trigliceridi provenienti dalla dieta Iperlipoproteinemia di tipo II a: aumento delle LDL, quindi del colesterolo ...
L'iperlipoproteinemia di tipo III Questa iperlipoproteinemia è caratterizzata da un peculiare assetto lipoproteico, con un aumento contemporaneo del colesterolo e dei trigliceridi plasmatici, dalla presenza di xantomi cutanei e sottocutanei, ...
IPOPROTEINEMIA Diminuzione delle proteine plasmatiche al di sotto di 6 g per 100 ml. La concentrazione delle proteine nel plasma si aggira di norma, secondo i diversi metodi di determinazione, intorno ai 7-8 g per 100 ml.
Iperlipoproteinemia Il trattamento dell'iperlipoproteinemia è molto efficace per la prevenzione secondaria e terziaria delle cardiopatie; l'efficacia del dosaggio dei livelli lipidici nell'anziano senza cardiopatia non è ben stabilita * Glicemia ...
Abetalipoproteinemia, Ipobetalipoproteinemia Dieta povera di proteine e ricca di carboidrati Cirrosi ...
Altre malattie associate a carenza di vitamina E sono atresia biliare, sindrome della colestasi intraepatica, cirrosi biliaria primaria, abetalipoproteinemia, fibrosi intestinale, malattia di Whipple, sprue e sprue non tropicale, ...
La più grave è l’iperlipoproteinemia familiare tipo IIa (ipercolesterolemia familiare) dovuta a deficit del recettore per le LDL. Essa è trasmessa come carattere dominante. I livelli di colesterolo sono già alti dalla nascita.
dislipidemie, soprattutto ipertrigliceridemie; abetalipoproteinemia; glicogenosi; galattosemia; intolleranza al fruttosio; tirosinemia; malattia di Weber-Christian (panniculite nodulare febbrile non suppurativa recidivante).
Nell’adulto può comparire deficit di vitamina E solo in casi di malassorbimento od abetalipoproteinemia e ciò comporta l’insorgenza di una sindrome neurodegenerativa con neuropatia periferica, miopatia ed atassia cerebellare.
Il quadro clinico può andare dalla carenza di un singolo fattore (per esempio, una vitamina), a una sintomatologia pluricarenziale, con diarrea, steatorrea, gonfiore addominale, flatulenza, anemia, emorragie, ipoproteinemia, edemi discrasici, ...
Vedi anche: Proteinemia, Sindrome, Diagnosi, Diabete, Farmaci
 
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