Libido è l'insieme del desiderio sessuale sul quale influiscono fattori ormonali, nervosi e psichici.
Il concetto di libido in Jung Breve contributo per un approccio alla Psicologia Analitica di Jung - Comunicazione al Convegno della SIPs su "La psicoterapiua oggi" Orientamenti teorici e tecniche - Ancona 1985 - ...
PERDITA LIBIDO Mancanza di desiderio sessuale PET Tomografia ad emissione di positroni. Esame diagnostico di tipo funzionale utilizzato nella diagnosi di patologie con elevato metabolismo ...
Libido Le alterazioni della libido e del comportamento sessuale che dipendono da lesioni organiche frontali e temporali sono ben note. Possono essere lesioni diffuse (demenze) o focali (tumori,cicatrici traumatiche, esiti di lesioni infiammatorie).
LIBIDO Questo termine che indica il desiderio sessuale, viene anche usato per designare l'energia sessuale nel senso più lato. LINFA ...
Libido: impulso sessuale. Linfedema: gonfiore del braccio omolaterale. Linfociti: tipo di globuli bianchi che aiutano l'organismo a combattere contro le infezioni.
La libido sembra dipendere dal testosterone, sia negli uomini sia nelle donne. Nelle donne, gli ormoni ovarici e gli androgeni surrenalici cominciano a diminuire negli anni che precedono la menopausa.
Psichici: la libido viene bloccata da ansia (da prestazione), inibizioni personali, paure o altri pensieri disturbanti, da stress secondari a problemi personali, conflitti relazionali, famigliari e professionali e dalla depressione, ...
Perdita della libido - sospetta malattia sessuale Sessuologia Vedi tutte ...
Endocrine: Raised or lowered libido, testicular swelling, gynecomastia in males, enlargement of breasts and galactorrhea in the female, raising or lowering of blood sugar levels, ...
Le prime due sono autoerotiche, e solo quando la libido si instaura nella zona genitale, il desiderio si rivolge a un oggetto diverso da se' e comincia quella dinamica che Freud chiama complesso di Edipo.
Le pulsioni dell’Es sono state classificate da Freud in due gruppi: pulsioni dell’Eros, o di conservazione, costituite dalla sessualità nelle sue più varie forme e che si esprimono dinamicamente mediante la libido, intesa come l’ ...
In ogni caso l'operazione non incide in maniera significativa né sul desiderio, né sull'attività sessuale, anche se la libido potrebbe essere influenzata negativamente dalle implicazioni psicologiche dell'intervento.
vaginale, incontinenza e dispareunia, ovvero il dolore durante il rapporto sessuale), disturbi vasomotori (vampate di calore, palpitazioni, sudorazioni) e di carattere psichico (depressione, stress, difficoltà di concentrazione, perdita della libido ...
Si riscontrano, con una certa frequenza, disturbi ginecologici, per esempio amenorrea, cicli anovulatori o diminuzione della libido. Durante la gravidanza l'abuso di sostanza oppioide può essere responsabile di tossemia o distacco della placenta.
Condizione patologica caratterizzata da una modificazione dell'aspetto corporeo di un soggetto maschio, con regressione dei caratteri maschili e comparsa invece di caratteristiche femminili: atrofia dei testicoli, perdita della libido, ...
con o senza progestinici restano il trattamento più efficace; gli estrogeni sono anche i più efficaci per l'atrofia vulvare e vaginale, preferendo l'uso locale, non sono raccomandati invece per la sola disfunzione sessuale con calo di libido, ...
Il ruolo del testosterone nella donna non è solo quello di mantenere la libido sessuale ma anche (come gia abbiamo visto) di incidere sulla produzione dei neurotrasmettitori cerebrali (soprattutto dopamina e aceticolina) che sono essenziali per la ...
Se si verifica dopo la pubertà, i sintomi includono perdita delle mestruazioni, bassa libido, vampate di calore, e la perdita di peli sul corpo.
Rispetto allo spironolattone, i metaboliti avrebbero una minore incidenza di effetti indesiderati sulla sfera sessuale (ginecomastia, riduzione della libido).
Si può avere alterazioni dell'apparato genitale, con diminuzione della libido nell'uomo e nella donna, ed alterazioni del ciclo mestruale.
endocrini: aumento della prolattina che si manifesta con riduzione della libido, alterazioni del ciclo mestruale fino all’amenorrea, ginecomastia e galattorrea; ...
I sintomi più frequenti sono: perdita di sensibilità nell'area genitale, diminuzione della libido, incapacità a raggiungere o mantenere l'erezione e perdita di capacità orgasmica.
ECCESSO DI PROGESTINICI Affaticamento e stanchezza; Depressione; Diminuzione della libido; Diminuzione della durata e ritardo nella comparsa del flusso; Cefalea al termine del trattamento.
Infine, alcuni antidepressivi possono tenere sotto controllo le vampate e il testosterone può essere utilizzato per aumentare la libido e migliorare l'umore.
dell'umore), dei processi ideativi (alterazioni della forma e del contenuto del pensiero), della motricità e dell'iniziativa comportamentale, nonché in manifestazioni neurovegetative (anomalie dei livelli di energia, dell'appetito, della libido, ...
(mesi) di questi farmaci e includono: sedazione, rallentamento dei riflessi, incoordinazione motoria, difficoltà di memoria, confusione mentale, riduzione dell'attenzione, letargia, eruzioni cutanee, nausea, cefalea, riduzione della libido, vertigini.
Per la finasteride gli effetti indesiderati più rilevanti sono l'impotenza e la diminuzione della libido, che tuttavia si presentano in una bassa percentuale di pazienti (1 e 2% rispettivamente).
Vedi anche: Terapia, Trattamento, Farmaci, Salute, Nei
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