Metaplasia intestinale Con questo termine si indica generalmente la reazione di adattamento che un tessuto mette in atto se sottoposto a sollecitazioni negative ripetute: infatti quel tessuto (completamente differenziato) tende a mutarsi in modo ...
Metaplasia: Alterazione tissutale in cui alcuni elementi appartenenti ad un tessuto producono altri elementi che si allontanano dai primi e che costituiscono cellule e tessuti aventi caratteristiche fisiche e chimiche distinte. Metastasi: ...
metaplasia metaplasia : abnormal tissue change DANISH: metaplasimetaplasi : omdannelse af et væv til et andet nærtbeslægtet væv ITALIAN: ...
metaplasia intestinale ed a displasia ghiandolare Gastroenterologia gonfiore addome ...
Metaplasia intestinale di tipo incompleto Gastroenterologia e endoscopia digestiva - 27/04/2007 - Spett.
Metaplasia - Stato di degenerazione della polpa che ha perduto il suo potere di secernere dentina ed è diventata un semplice tessuto connettivo. Metastasi - Trasferimento a distanza di cellule maligne da un focolaio neoplastico primario.
METAPLASIA MIELOIDE Presenza di tessuto emopoietico in organi in cui non dovrebbe esistere, come milza e fegato.
(Metaplasia mieloide agnogenica)
Malattia cronica, in genere idiopatica, caratterizzata da fibrosi midollare, splenomegalia e anemia leucoeritroblastica con GR a goccia.
La metaplasia è, sostanzialmente, la trasformazione di una cellula di un tipo (ad es. esofagea) in una cellula di un altro tipo (ad es. intestinale).
Mielofibrosi con metaplasia mieloide La mielofibrosi con metaplasia mieloide è una malattia mieloproliferativa cronica caratterizzata da marcata fibrosi midollare, ...
Nelle aree gastriche di metaplasia intestinale l'Hp è assente, ma lo si può ricercare in qualsiasi tratto dell'apparato gastroenterico: esofago di Barrett, aree di metaplasia gastrica del duodeno e del diverticolo di Meckel.
L'istologia della BPCO è costituita da un aumento del numero e della profondità delle ghiandole mucipare della mucosa bronchiale, da metaplasia squamosa e da diminuzione del numero delle ciglia epiteliali.
Si ritiene che i craniofaringiomi originino dai residui epiteliali del dotto cranio-faringeo o della tasca di Rathke (tumori di tipo adamantinomatoso) o dalla metaplasia dei residui delle cellule epiteliali squamose, parti dello stomadeo, ...
La loro formazione dipende, o dall'ostruzione del follicolo che segue la lesione, o dalla ritenzione e dalla metaplasia epidermoide dei dotti escretori ghiandolari alterati dal processo bolloso o cicatriziale.
Le cellule caliciformi tendono ad aumentare di numero sino ad indurre estesi fenomeni di metaplasia mucigena, rimpiazzando anche le cellule ciliate, danneggiate dalla flogosi e sfaldate nel lume bronchiale.
Il colorante vitale più comunemente usato nel colon è il blu di metilene, che è assorbito dal citosol di tessuti come la mucosa del piccolo intestino, la mucosa colica e gli epiteli interessati da metaplasia intestinale.
all'esofagite (cioè all'infiammazione dell'esofago) fino ad arrivare a patologie più serie come la stenosi (restringimento del diametro dell'esofago) e all'esofago di Barrett, in cui alcune parti della mucosa esofagea si trasformano (metaplasia) ...
Vedi anche: Aplasia, Trattamento, Terapia, Diagnosi, Medici
 
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