Policitemia vera La policitemia vera è un aumento anomalo delle cellule del sangue (soprattutto globuli rossi) a causa di un eccesso di produzione di cellule dal midollo osseo.
Policitemia vera La policitemia vera è una malattia neoplastica clonale caratterizzata soprattutto da incremento della massa eritrocitaria.
* Il sintomo - Policitemia - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano.
Nel primo caso è presente una policitemia sintomatica, dovuta a effetti dell'altitudine, a ipossia cronica (enfisema polmonare, vizi cardiaci), a encefalopatie, a intossicazione da piombo, arsenio e ossido di carbonio.
policitemia Aumento di globuli rossi nel sangue policolia Secrezione eccessiva di bile ...
policitemia: aumento del numero dei globuli rossi del sangue
polidipsia: aumento esagerato della sete ...
La policitemia vera (PV) è frequente quasi quanto la trombocitemia primitiva, avendo un'incidenza di 2,3/100 000 per anno.
da sovraccarico di ferro quali l'emocromatosi, dove il salasso terapeutico è terapia salvavita, la porfiria cutanea tarda, in cui la salassoterapia elimina le alterazioni cutanee (vesciche e bolle), così fastidiose e dolorose, nella policitemia vera, ...
(o policitemia relativa, detta anche eritrocitosi spuria o da stress), malattia che colpisce in genere gli uomini sedentari e forti mangiatori, caratterizzata da: ipertensione arteriosa grave, rilevante poliglobulia, ...
malattie renali bilaterali o monolaterali (quali la glomerulonefrite acuta, subacuta e cronica, la pielonefrite cronica, tumori renali, ostruzioni delle vie urinarie ecc.), malattie endocrine, lesioni del sistema nervoso centrale, policitemia, ...
Gli esperimenti effettuati sugli animali hanno mostrato che un eccesso di cobalto causa la policitemia, ossia l'aumento dei globuli rossi.
In certe emopatie o alterazioni ematologiche, come la policitemia, le trombocitemie e le trombocitosi, determinate anemie emolitiche, l'anemia a cellule falciformi, l'emoglobinuria parossistica notturna, le complesse interazioni tra gli eritrociti, ...
Aumenta nel siero in caso di anemia, ipossia, policitemia secondaria, leucemia acuta, rene policistico, feocromocitoma e nelle urine in caso di anemia aplastica e leucemia linfatica acuta.
viene quasi esclusivamente impiegato da solo nella terapia della leucemia mieloide cronica, essendo in grado di produrre lunghe remissioni anche dopo la sospensione della terapia; altra indicazione all'uso del busulfano è data dalla policitemia vera.
Vedere rene policistico. POLICITEMIA Presenza di un numero insolitamente elevato di globuli rossi* nel sangue, conseguente ad un' aumentata produzione di queste cellule* da parte del midollo osseo. POLIDIPSIA ...
Si valuta con l'emocromo ed esprime la percentuale della porzione di sangue occupata dai globuli rossi; una diminuzione del suo valore,può indicare uno stato anemico, un aumento indica policitemia che può essere determinata da disidratazione per ...
Bazerbashi raccomanda di non dimenticare quelle traumatiche, da TBC , da sifilide, da micosi profonde, da crioglobulinemia, policitemia rubra vera, calcifilassi , poliarterite nodosa e da sindrome degli anticorpi antifosfolipidi.
Vedi anche: Sangue, Diagnosi, Nei, Terapia, Pressione
 
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