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Radiazioni ionizzanti

Medicina RadiazioneRadicale

Immunodeficienza combinata grave - microcefalia - ritardo di crescita - sensibilità alle radiazioni ionizzanti
Numero Orpha
ORPHA169079 ...

 


radiazioni ionizzanti (ultravioletti, radon, terapia radiante);
chemioterapia citotossica (gli agenti alchilanti possono indurre leucemia);
fenacetina (tumori delle pelvi renali); ...

Le radiazioni ionizzanti (p. es., raggi x, neutroni, protoni, particelle a o b, raggi g) possono provocare un danno tissutale in maniera diretta o, tramite reazioni secondarie, indiretta.

Le radiazioni ionizzanti e i radioisotopi si sono rivelati molti utili sia per diagnosticare malattie sia per curarle: campo di applicazione delle prime è la radiologia, dei secondi la medicina nucleare.
Ginecologia e ostetricia ...

cervello) BEI (acronimo inglese chimica) Butanol-Extractable Iodine (frazione di iodio estraibile dal siero con butanolo BEIR (acronimo inglese radiologia) Biologic Effects of Ionising Radiation (effetti biologici delle radiazioni ionizzanti) ...

Un metodo di cura che sfrutta le radiazioni ionizzanti per la cura dei tumori solidi.

terapia con radiazioni ionizzanti in grado di distruggere un tessuto patologico o di rallentarne la crescita; si usa nel trattamento di alcuni tumori
TERATÓMA
Tumore costituito da tessuti* di vario tipo.
TESSUTO ...

Complesso dei sintomi che si manifestano quando l’organismo viene esposto a dosi elevate di radiazioni ionizzanti su tutta la superficie corporea così per esempio in seguito a panirradiazione effettuata a scopo terapeutico, ...

Tra i fattori di natura fisica si ritiene che le radiazioni ionizzanti siano responsabili di non meno del 3% delle neoplasie.

Può derivare da una infezione (soprattutto delle vie aeree superiori, delle tonsille e dei denti) ma anche da malattia reumatica, radiazioni ionizzanti, agenti chimici o fisici, farmaci.

Vi è un'ampia documentazione epidemiologica sulla cancerogenicità dei raggi X, desunta soprattutto dall'uso di queste radiazioni ionizzanti nella ricerca medica e in radiologia in epoca pionieristica, e dei raggi gamma, ...

Le radiazioni ionizzanti distruggono le strutture cromosomiche responsabili della divisione cellulare, causando così la morte delle cellule neoplastiche.
Anche le cellule sane vengono attaccate, ma la loro capacità di autoriparazione è maggiore.

l’esame di molteplici organi ed apparati :mammelle, testicoli, oltre al pene (ad esempio permette di studiare la fibrosi-induratio penis plastica) attraverso l’emissione di ultrasuoni, senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti o di ...

Ma anche piccole dosi di radiazioni ionizzanti si rivelano protettive verso i danni provocati dall'esposizione a dosi massicce di Rx.

Dunque, attraversando la materia le radiazioni ionizzanti cedono tutta od in parte la loro energia, producendo ioni che, a loro volta, ...

I tessuti biologici non sono investiti da radiazioni ionizzanti, ma solo da onde sonore provenienti dalla sonda.

Radiologia - 20/06/2009 - Gentile utente, che le radiazioni ionizzanti ( tra cui i raggi X)possano indurre tumori o alterazioni genetiche è una nozione universalmente nota già da prima delle bombe atomiche di Hyroshima e Nagasaki, ...

Sicuramente il maggiore vantaggio della RM è quello di non utilizzare radiazioni ionizzanti, ma semplicemente di ottenere le immagini grazie a impulsi a radiofrequenza in un campo magnetico; la TC spirale, oggi, ...

Si possono quindi distinguere un invecchiamento età-dipendente ed un fotoinvecchiamento dovuto agli ultravioletti (ma anche, sembra, alle radiazioni ionizzanti in generale) che da una parte accelerano l'invecchiamentio biologico e dall'altra causano ...

terapia radiante: terapia con radiazioni ionizzanti in grado di distruggere un tessuto patologico o di rallentarne la crescita; si usa nel trattamento di alcuni tumori

testicolo: ghiandola genitale maschile alloggiata nello scroto ...

Il suo isotopo più stabile è il radon-222 che decade nel giro di pochi giorni, emettendo radiazioni ionizzanti di tipo alfa e formando i suoi cosiddetti prodotti di decadimento o "figli", ...

Per quanto riguarda i fattori di rischio esterni, va sottolineato l'effetto cancerogeno delle radiazioni ionizzanti, che è direttamente legato non solo alla dose cumulativa, ...

La radioattività contenuta nel radiofarmaco, ancorché relativamente limitata, espone il paziente (così come le radiografie e le TAC) a radiazioni ionizzanti (come i rx).

Fattori di rischio per lo sviluppo delle leucemie sono l'esposizione a radiazioni ionizzanti, a certe sostanze chimiche come il benzene, la formaldeide, il fumo di sigaretta, alcuni farmaci utilizzati nella cura di altri tumori.

Tecnica di diagnostica per immagini che non si avvale di radiazioni ionizzanti, ma del campo magnetico. Permette una buona risoluzione tissutale ed ha il vantaggio di essere multiplanare.

La radioterapia è una terapia consistente nell'utilizzo di radiazioni ionizzanti al fine di er
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Modalita' e tecniche
I piu' cercati ...

Trattamento delle malattie basato sull'impiego di radiazioni ionizzanti.
Randomizzazione: ...

Radioterapia
Tecnica che si avvale dell'azione biologica delle radiazioni ionizzanti a scopo terapeutico.
Radioterapista
Oncologo specialista in radioterapia.

Radioterapia
Cura basata sull'effetto tossico delle radiazioni ionizzanti.

Basta associare all'anticorpo monoclonale un farmaco o - come nella radioimmunoterapia - un isotopo che emette radiazioni ionizzanti, ...

La RMN pare del tutto innocua, non impiegando radiazioni ionizzanti, ma si sta vagliando la possibilità di danno indotto da campi magnetici.

Indubbiamente si deve osservare un progressivo allineamento simmetrico degli arti che è bene controllare eseguendo fotografie ogni 6-12 mesi. Le fotografie sono da preferire alle radiografie, perché le radiazioni ionizzanti sono particolarmente ...

Vedi anche: Nei, Medici, Terapia, Radio, Cellule

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