Recettori canale, costituiti da subunità di proteine che formano un poro centrale (es. recettore nicotinico, GABA-recettore), Recettori accoppiati a G proteine che formano una famiglia di recettori con 7 eliche che attraversano la membrana.
Recettori Proteine localizzate sulla superficie o all'interno delle cellule, ...
Disturbi emorragici dovuti a deficit dei recettori del collagene Numero Orpha ORPHA73271 ...
recettori che fungono contemporaneamente da recettori e canali ionici: recettori dotati di attività enzimatica intrinseca [o che possono attivarla in seguito al legame con il proprio "ligando" specifico).
Recettori elementi strutturali appartenenti al sistema nervoso periferico deputati alla captazione di dati dall` ambiente (esterno ed interno); ne esistono di varie specie, ciascuna delle quali possiede una propria specificità recettoriale (es.
Recettori dell'insulina - Punti della superficie esterna della cellula che le permettono di legarsi all'insulina presente nel sangue. Quando è legata all'insulina, la cellula può assumere glucosio dal sangue e utilizzarlo al suo interno.
Recettori che si trovano nelle arterie e hanno la funzione di tenere sotto controllo la pressione e comunicare al cervello l'abbassamento o l'innalzamento della pressione perché ristabilisca l'equilibrio.
recettori nervosi "beta" da parte dell'adrenalina e dunque riduce l'eccitabilità cardiaca. Bicipite Muscolo formato da due "capi" che confluiscono in un'unica massa. Bigemino Gemellare, doppio, che si presenta a coppie. Bilirubina ...
Recettori: proteine che riconoscono e legano in maniera selettiva particolari sostanze (es. ormoni, antigeni, zuccheri) o anche microrganismi (es. virus, batteri). I recettori sono localizzati sulla superficie o all'interno delle cellule.
Recettori sensoriali recettori tattili I recettori cutanei ci informano sui diversi stimoli meccanici (meccanocettori), termici (termocettori) e dolorifici (nocicettori) che interessano la superficie esterna dell'organismo.
recettori per ormoni steroidei, estradiolo (ER) e progesterone (PgR), come espressione di differenziamento, valutati con metodiche quantitative in charcoal destrano, o immunometriche e semiquantitative in immunoistochimica; ...
Recettori. Possono essere interessati i recettori situati nei polmoni, nelle vie aeree, nei muscoli respiratori, nei vasi sanguigni e nelle articolazioni costo-vertebrali.
Recettori di Insulina: Aree della parete della cellula che permettono a quest'ultima di unirsi all'insulina presente nel sangue. Quando la cellula e l'insulina si uniscono, è possibile utilizzare il glucosio (zucchero) e trasformarlo in energia.
Recettori: strutture specializzate - situate per lo più sulla superficie delle cellule dell'organismo - che hanno la funzione di ricevere segnali di vario tipo e che possono essere costituite da sostanze chimiche diverse.
I recettori dai quali origina questa particolare sensazione, non sono recettori morfologicamente distinti, bensì sfioccamenti delle fibre nervose amieliniche, detti cnesmocettori, localizzati nello strato papillare del derma.
I recettori, che hanno il compito di trasformare l'energia fisica in stimolo elettrico, ...
I recettori per il complemento sono presenti su un gran numero di cellule diverse. Il CR1, la proteina cofattore di membrana (Membrane Cofactor Protein, MCP, CD46) e il DAF (CD55) regolano la degradazione del C3b.
fotorecettori dell'occhio umano, sono prevalentemente presenti alla periferia della retina e sono specializzati per la visione notturna.
- stimolare i recettori A2 purinergici fibroblastici con conseguente loro potenziamento di attivita' ...
Una svolta cruciale per capire come nasce il dolore è stata ottenuta circa 150 anni fa in seguito alla scoperta, da parte di Müller e Weber, dei recettori del dolore, ...
Assunto in compresse, il tamoxifene previene la crescita tumorale bloccando l'azione degli estrogeni sulle cellule tumorali che esprimono i recettori per gli estrogeni.
La dilatazione del tratto gastroenterico, soprattutto dello stomaco e del piccolo intestino, attiva i recettori della tensione che a loro volta mandano impulsi al centro del vomito.
Sono le cellule visive o fotorecettori, di torma allungata che occupano lo strato superficiale della retina. Se ne contano circa 75 milioni. Batraciàno (gr. bàtrachos = rana).
L’apomorfina è un derivato semisintetico della morfina, privo di affinità per i recettori degli oppiacei. La sua struttura chimica, simile a quella della dopamina, ne fa un potente agonista dei recettori dopaminergici D1 e D2.
A questo punto l'acetilcolina può andare a occupare i recettori situati sulla membrana postsinaptica, depolarizzandola e dando il via alla formazione di un potenziale d'azione nella fibra nervosa o nella fibra muscolare che ha stimolato.
Tutti hanno in comune la proprietà di legarsi alla famiglia di recettori dopaminergici "D2 like"striatali, ma differiscono per profilo farmacologico in termini di selettività recettoriale, ...
Lo studio è andato a valutare la relazione tra il reflusso gastroesofageo e la terapia ormonale postmenopausale, includendo il ricorso a modulatori selettivi dei recettori estrogenici (SERMs) e preparazioni ormonali OTC.
In particolare riesce a visualizzare il metabolismo cerebrale e quindi l'attività dei recettori benzodiazepinici e dopaminergici nelle malattie neurodegenerative.
Alcuni agiscono in modo indiretto legandosi a speciali molecole, dette recettori, situate sulle membrane delle cellule, così da attivare la produzione di un determinato enzima.
L'inibizione dell'enzima causa una riduzione della concentrazione intracellulare di colesterolo; questa riduzione induce un aumento, sulla superficie cellulare, del numero dei recettori per le LDL.
Fenomeno fisiologico, cioè presente in tutti i soggetti sani; consiste in rilasciamenti dello sfintere anale interno tali da consentire il contatto del materiale rettale con l'apparato neuro-recettoriale dell'epitelio del canale anale prossimale, ...
Possono essere suddivisi in: bloccanti non-depolarizzanti, che agiscono bloccando i recettori colinergici; bloccanti depolarizzanti, che sono agonisti dei recettori colinergici.
la percezione del dolore come acido acetilsalicilico (Aspirina), paracetamolo, ibuprofene, diclofenac; ergotaminici, che causano il restringimento dei vasi cerebrali dilatati: ergotamina, diidroergotamina; triptani, che agiscono sui recettori della ...
Sebbene il meccanismo attraverso il quale il trazodone agisce non sia ancora del tutto chiaro, è noto che sia esso stesso, sia il suo metabolita m-clorofenilpiperazina agiscono sui neuroni da cui deve partire il messaggio, e sui recettori posti sul ...
L'assone (dal greco axon, asse) o neurite è una fibra neuronale a lungo prolungamento che trasmette impulsi in partenza dal corpo cellulare, dai dendriti o da recettori sensoriali specifici.
L’andropausa dipende anche dal malfunzionamento dei recettori ormonali agli androgeni: a parità di deficit ormonale si possono avere quindi andropause più o meno severe per cui viene ad alterarsi la sessualità (calo della libido-desiderio ...
H2-antagonisti Sono un gruppo particolare di antistaminici che agiscono esclusivamente sui recettori H2 dell'istamina, i soli coinvolti nella secrezione acida gastrica.
E' stato dimostrato che sulla cute esistono i recettori per questo ormone il quale pertanto è in grado di controllare l'attività della tirosinasi (responsabile della formazione del pigmento) e l'attività di trasferimento del melanosoma al ...
Il gene her-2 codifica per una proteina recettoriale; può essere alterato in diversi tumori compreso quello mammario, dove l' ...
Alla base del dolore acuto c'è invariabilmente la sollecitazione troppo intensa o protratta di recettori nervosi periferici della sensibilità (gli stessi che di norma ci permettono, per esempio, ...
esame che consente di stabilire la quantità di determinate proteine (recettori ormonali) presenti nel tessuto colpito da carcinoma mammario, che possono legarsi agli ormoni.
Questi sono chiamati recettori estrogeni positivi del cancro o tumori ER positivi. Alcune donne hanno ciò che è chiamato HER2-positivo il cancro al seno. HER2 si riferisce a un gene che aiuta le cellule a crescere, dividersi, e ripararsi.
Test di determinazione del recettore ormonale: test che misura la quantità di un certo tipo di proteine, dette recettori ormonali, nel tessuto del tumore mammario, alle quali gli ormoni si uniscono.
Il raffreddamento della zona trattata consente una vasocostrizione capillare ed un effetto analgesico temporaneo, dovuto al contatto tra recettori della sensibilità termica e recettori della sensibilità dolorifica.
Oncogene che codifica per una proteina recettoriale, la quale può rappresentare l'obiettivo di una terapia mirata. Check-up: Serie di esami clinico-strumentali finalizzati al controllo delle condizioni di salute.
Betabloccanti Classe di farmaci che blocca i recettori beta-adrenergici presenti nel cuore, nei vasi periferici, nei bronchi, nel pancreas e nel fegato. Sono spesso usati per utilizzati per ridurre la pressione.
Nervi sensoriali - nervi che trasmettono gli impulsi afferenti dai recettori sensoriali al midollo spinale o al cervello. Quadrantectomia - ampio settore di ghiandola mammaria con la cute soprastante e la sottostante fascia del muscolo pettorale.
Ogni ormone raggiunge il suo specifico organo-bersaglio attraversola circolazione sanguigna e si lega a particolari proteine, dette recettori, espresse da quell'organo.
papille gustative: piccole formazioni rilevate e circoscritte che contengono i recettori del gusto pap-test: esame citologico di cellule provenienti dal tratto genitale distale femminile che può rivelare infiammazioni o neoplasie ...
Blocca l'azione progestinica sui recettori inibendo lo sviluppo embrionale e causando il distacco e l'eliminazione della mucosa uterina, ...
La miastenia grave è una malattia autoimmune e si verifica quando il sistema immunitario dell'organismo attacca i recettori per l'acetilcolina, il principale messaggero chimico che viene utilizzato a livello della giunzione neuromuscolare.
Importante a questo punto il lavoro sul dolore cronico -> CANAPA (Olio, tintura -> sostanza che ricostruisce i recettori devastati.
Non è presente dolore per la distruzione dei recettori nervosi e non ci sono vesciche. La guarigione richiede tempi lunghi e lascia cicatrici permanenti (cheloidi) a volte sfiguranti al punto da dover ricorrere ad interventi di chirurgia plastica.
Nocicettivo - Si riferisce ad ogni stimolo che produce un dolore, o ai nervi recettori di sensazioni dolorose.
Il selenio svolge questa sua funzione ritardando l'ossidazione degli acidi grassi polinsaturi che influiscono sui cambiamenti della produzione e dei recettori ormonali.
genetiche e immunologiche alcuni individui sono particolarmente resistenti all'infezione, per cui non si contagiano anche se vengono esposti al virus (ciò è stato osservato per individui che possiedono variazioni genetiche di particolari corecettori ...
L'ippocampo e le strutture limbiche sono tra le più attaccate. Per questa ragione alcuni autori hanno proposto che le matasse siano dovute a agenti virali che si introducono dai recettori olfattivi (ipotesi virale).
Gli uccelli domestici (oche, galline, anatre) sono l'anello di congiunzione tra uccelli selvatici e altri animali domestici: sembra infatti che il maiale possieda recettori per il virus A (in particolare dei sottotipi H1N1, H3N2, H1N2) e la ...
Per prevenire questi problemi, si comincia di solito con dosi basse, per aumentarle poi gradatamente, e si controllano periodicamente gli esami di laboratorio. br Inibitori recettoriali dell'angiotensina II: agiscono con un meccanismo simile a ...
Vedi anche: Terapia, Salute, Diagnosi, Cellula, Tessuto
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