Replicazione virale L'HIV-1 è un retrovirus appartenente alla sottofamiglia dei Lentivirus.
Replicazione: duplicazione del materiale genetico (DNA o RNA) cellulare, che fa parte dei processo di divisione cellulare e che consente lo sviluppo di un tessuto o la proliferazione di un virus.
Replicazione dell'RNA: la replicazione dell'RNA avviene in modo analogo alla replicazione del DNA: la molecola di RNA è costituita da una precisa sequenza delle basi azotate uracile (U), citosina (C), guanina (G), adenina (A) ; ...
Il ceppo HBeAg identifica infezioni croniche di recente origine con replicazione sostenuta. Il ceppo HBeAg negativo rappresenta la fase più tardiva delle infezioni croniche ed ha bassa replicazione.
Terapia biologica È una terapia diretta specificamente contro la biologia delle cellule tumorali, al contrario della chemioterapia, che colpisce tutte le cellule in rapida replicazione.
L a lipodistrofia e' un effetto collaterale a lungo termine della cura farmacologica antiretrovirale, la cui associazione e' in grado di inibire significativamente la replicazione del virus dell'HIV.
Sebbene una risposta immune particolarmente forte può essere utile per controllare la replicazione virale, il mantenimento di un tale stato nel corso del tempo può portare a progressivo esaurimento e deplezione cellulare.
Noi umani consideriamo la cellula come l'unità morfologica e funzionale del nostro organismo; i virus, se potessero parlare, direbbero che essa è il mezzo di cui si servono per riprodursi: niente cellula, niente replicazione.
HCV correlata: è ancora poco noto l'esatto meccanismo d'azione dell'IFN nei confronti dell'HCV e degli epatociti da esso infettati, anche se sembra ormai certo che l'attività terapeutica sia basata sull'inibizione dei processi di replicazione virale.
(in cui sono presenti glicoproteine che, fra l'altro, permettono il legame con il recettore della cellula ospite) e da una parte centrale che contiene due coppie di RNA a singola elica e alcuni enzimi che vengono impiegati nella replicazione del ...
La ribavirina è un analogo guanosinico che inibisce la replicazione di molti virus a RNA e a DNA. L'esatto meccanismo di azione del farmaco non è definito, ma sembra che il farmaco inibisca la formazione dell'RNA messaggero.
Data la loro persistenza nell'ambiente, che permette una loro replicazione e diffusione anche per due settimane dopo l'infezione iniziale, ...
singola, con polarità positiva di circa 9,5 kb, che è in grado di codificare la sintesi di proteine strutturali (una proteina del nucleocapside e due proteine del rivestimento esterno) e di proteine non-strutturali, importanti per la replicazione ...
qualunque mezzo capace di impedire la mitosi e quindi la replicazione cellulare. Possono essere antimitòtici radiazioni ionizzanti o sostanze chimiche.
Da studi risalenti ai primi anni '90, è stata identificata compiutamente la dinamica della replicazione virale di HIV, ...
Esiste inoltre una serie di farmaci immunosoppressori (azathioprina, metotrexato, mitoxantrone, ciclofosfamide) che bloccano globalmente la replicazione cellulare, rallentando così anche la reazione del sistema immunitario.
Inoltre, il nucleo codifica anche un grande numero di proteine implicate nell'assemblaggio e nel mantenimento del complesso OXPHOS, nella replicazione del mtDNA, nella trascrizione, nella traduzione e nel riparo.
Nel corpo, aiuta con la produzione di nuove cellule del sangue, e svolge anche un ruolo nella replicazione del DNA e RNA.
Farmaci che bloccano la replicazione dell'HIV impedendo la proteasi, enzima che serve per portare a maturazione le nuove particelle virali.
Anche alcune cellule normali possono però essere uccise, soprattutto quelle a elevata velocità di replicazione.
La chemioterapia tradizionale si basa su farmaci citotossici, ossia tossici per le cellule, che colpiscono soprattutto le cellule in rapida replicazione, prime fra tutte quindi quelle tumorali, ma anche, sia pure in misura minore, ...
(DNA) acido desossiribonucleico; una molecola a doppia elica che contiene i geni che provvedono alla replicazione di tutte le strutture e funzioni di un essere vivente.
Definizione: Può essere una sostanza antibiotica od altro agente antimicrobico, come possono ad esempio essere alcuni metalli, capaci di inibire e limitare la replicazione di un battere od altro microrganismo ma senza ucciderlo.
Lo studio americano, quindi, conferma che la potente azione antiossidante svolta dall'alfa carotene può rivelarsi utile per prevenire le malattie croniche e che questa sostanza può anche contrastare la replicazione delle cellule cancerose (come ...
Più generalmente vengono classificati come alchilanti alcuni farmaci antitumorali, che agiscono alterando la struttura del DNA della cellula tumorale e impedendone la replicazione.
E' la zidovudina, farmaco antivirale, usato nella terapia delle persone colpite dall'AIDS, che ha l'azione di rallentare l'evoluzione della malattia ostacolando la replicazione del virus, agendo sull'enzima transcriptasi inversa.
Oltre a queste sequenze geniche proprie di tutti i retrovirus, HIV possiede tre geni (TAT, REV, NEF) che codificano per altrettante proteine definite regolatrici, in quanto intervengono nella replicazione e maturazione del virus.
Linus Pauling, pubblicato sugli Atti dell'Accademia Nazionale delle Scienze (Usa) nel 1990 con il titolo "Soppressione della replicazione del virus dell'immunodeficienza umana con l'ascorbato, nelle cellule con infezioni acute e croniche", ...
di adulti/anziani non immunizzati viene contagiata sessualmente da portatori dell'infezione e sviluppa una forma acuta che a volte cronicizza. E aumentano casi prima rari, epatiti B croniche antigene e positive, ad alto livello di replicazione virale ...
Vedi anche: Nei, Cellula, Cellule, Virus, Virale
 
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