Shock cardiogeno Se il cuore non pompa adeguatamente si può avere una insufficienza circolatoria, causa principale dello shock cardiogeno.
Shock cardiogeno (associato a problemi cardiaci); Shock ipovolemico (causato da insufficiente volume di sangue); Shock anafilattico (causato da una reazione allergica); Shock settico (associato ad infezioni); ...
Shock cardiogeno È la condizione estrema. Può essere il quadro di esordio oppure la fase terminale di uno scompenso cardiaco in rapido peggioramento. Consegue ad una perdita di tessuto muscolare cardiaco di almeno il 40 % del totale.
SHOCK CARDIOGENO Etiopatogenesi. Ridotta gittata cardiaca. Meccanismi causali. ...
Cause- Infarto miocardico con le sue complicazioni (shock cardiogeno, fibrillazione ventricolare, blocco della conduzione) - Malattie cardiache quali la stenosi delle valvole semilunari aortiche, ...
In alcuni casi è necessario ripristinare il ritmo sinusale urgentemente (nel paziente anginoso, in edema polmonare o in shock cardiogeno). La cardioversione causa la resincronizzazione dell'attività elettrica e meccanica atriale.
Le complicazioni descritte più comuni sono lo shock cardiogeno e l'occlusione del tratto di efflusso del ventricolo sinistro, l'ictus e la formazione di un trombo atipico.
Tutto questo allo scopo di diagnosticare e trattare subito oltre alla sindrome coronarica acuta o all'infarto miocardico, anche le possibili complicanze come aritmie, edema polmonare, insufficienza cardiaca, dissezione aortica, shock cardiogeno, ...
emocromatosi, asfissia, tumore o emorragia cerebrale (ipotalamo), ustioni estese, uremia, insufficienza epatica grave, sepsi, shock cardiogeno, assunzione di diuretici tiazidici o di estroprogestinici.
Negli infarti miocardici più gravi il quadro viene complicato dal cosiddetto shock cardiogeno che si presenta con cianosi alle estremità, ipotensione e ipotermia, diminuzione della diuresi e confusione mentale.
Il liquido penetra anche negli alveoli polmonari e può provocare edema polmonare. Può anche verificarsi un angioedema ostruttivo delle vie aeree superiori. Se la reazione è prolungata, possono svilupparsi aritmie e shock cardiogeno.
Vedi anche: Shock, Terapia, Cardiaco, Farmaci, Nei
 
|