sieropositivo: persona che è entrata in contatto con il virus che provoca l'Aids, ma non ha ancora sviluppato la malattia
sifilide: malattia infettiva trasmessa per contagio sessuale ...
SIEROPOSITIVO E' sieropositivo un soggetto nel cui siero siano contenuti anticorpi contro uno specifico antigene.
Il soggetto sieropositivo deve informare il partner e utilizzare sempre il preservativo nei rapporti sessuali. La terapia Si devono distinguere diverse situazioni: ...
Bambino < 18 mesi sieropositivo per HIV o nato da madre con infezione da HIV con risultati positivi, in due determinazioni separate* (escluse quelle effettuate su sangue di cordone ombelicale), di uno o più dei seguenti test di rilevamento del HIV: ...
Inoltre non possono rifiutarsi di avere rapporti sessuali anche se il marito risulta essere sieropositivo. Gia' dalla piu' tenera eta', le ragazze si trovano, loro malgrado, a sperimentare la violenza sessuale, con un elevato rischio di infezione.
Nel 1994 l'OMS elaborò (nel 1993 lo avevano fatto i CDC, Centers for Disease Control and Prevention, americani) una definizione dell'AIDS che di fatto equiparava ogni sieropositivo a un malato.
Questi i tempi che in media si calcolano perché un sieropositivo arrivi alla diagnosi.
L'alcool avvelena tutti i meccanismi del corpo e un individuo sieropositivo dovrebbe consumarne solo piccole quantità o eliminarlo completamente.
La trasmissione per via ematica avviene con stretto e diretto contatto fra ferite aperte e sanguinanti e scambio di siringhe con un sieropositivo Durante le prime fasi dell'epidemia, ...
ho 50 anni, sieropositivo, in terapia da 8 anni. Salute buona. 2 settimane fa ho eseguito mineralometria ossea e in una zona si documenta osteoporosi (t-score femore -2,7).
In un recente studio sono state osservate per un periodo di circa 3 anni 415 coppie "discordanti" (cioè con solo uno dei due partner sieropositivo); la trasmissione dell'infezione si è verificata in 90/415 coppie (incidenza: 11.8% anni-persona), ...
Scrive un intervistato sieropositivo Michele M.: "Quando risultai sieropositivo nel 1988 mi dissero che avevo tre anni di vita. Dodici anni più tardi sto abbastanza bene. Spero che la gente mi ascolti e che cambi l'opinione sull'AIDS.
Non è stata dimostrata la trasmissione verticale dell'infezione da madre a figlio e il padre sieropositivo non trasmette la malattia al figlio per mezzo del concepimento.
ELASTASI, TEST DI WILDERVANCK, SINDROME DI MOTILITA POLIMERIZZAZIONE A CATENA, REAZIONE DI EPIFISIOLISI coxa vara dell adolescente BARR SHAVER CARR, SINDROME DI SIEROPOSITIVO FRANA OIS I, DISTROFIA DI TESTICOLO, CANCRO DEL CODOMINANZA ...
Vedi anche: Siero, Virus, Infezioni, Infezione, Salute
 
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