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Sonnolenza

Medicina Sonno REMSordomutismo

Sonnolenza
La sonnolenza è lo stato successivo al sonno durante il quale possono presentarsi momenti di sonno che durano più di qualche secondo. Tale stato può manifestarsi in soggetti affetti da narcolessia e da sindrome delle apnee morfeiche.

 


Sonnolenza Capogiro
secchezza delle fauci
Sonnolenza
Fatica
diminuzione della libido o la capacità di raggiungere l'orgasmo
rapida frequenza cardiaca
cambiamenti della pressione sanguigna
Weight Gain
Modifiche Appetite
Stipsi ...

Sonnolenza diurna
Psichiatria - 26/11/2005 - Buongiorno, la terapia che le è stata consigliata, un antidepressivo e un ansiolitico, hanno un comune effetto collaterale, che nel suo caso è un effetto ricercato: indurre sonnolenza.

Sonnolenza;
Mal di testa (di solito su una specifica parte della testa); ...

Sonnolenza (letargia) che può arrivare fino al coma, depressione, rallentamento dei processi ideativi e sensazione di stanchezza; questi sintomi insorgono a causa delle alterazioni nervose indotte dall'ipotiroidismo.

sonnolenza;
stato confusionale;
rigidità del collo (specialmente posteriore), con forte resistenza al movimento di flessione del ...

Sonnolenza, stanchezza
Molto zucchero nell'urina con presenza di acetone
Il perdurare dell'iperglicemia può condurre al coma diabetico ...

Sonnolenza diurna
Attenzione agli errori di interpretazione perché, in genere, è provocata da un numero insufficiente di ore dedicate al sonno.
Insonnia
* Distinguere tra: ...

1 Sonnolenza
2 Irritabilità o paura
3 Mancanza di coordinazione
4 Difficoltà a concentrarsi
5 Umore instabile
6 Mal di testa
7 Perdita dell'equilibrio, vertigini
8 Senso di pressione contro le orecchie
9 Prurito (bisogno di grattarsi la schiena ...) ...

vomito, sonnolenza, rigidità nucale, perdita di coscienza
diviene intermittente dopo una settimana, scompare in due mesi
febbre, rigidità nucale, segno di Kernig, delirio, emiparesi, emorragia retinica, emorrachia, leucocitosi ...

Torpore, sonnolenza, astenia, dolore, sensazione di peso
Sumatriptan
6mg sc ...

ipersonnia
Sonnolenza eccessiva, come documentato da prolungamento del sonno notturno, da difficoltà a mantenere lo stato di veglia durante il giorno, da presenza di episodi di sonno diurno non desiderato.

Questo stato di intossicazione acidotica è causa di: vomito (i corpi chetonici stimolano il centro del vomito sito nel cervello); sofferenza e prostrazione con cefalea; a volte sonnolenza; altre volte ipereccitabilità e irrequietezza motoria; ...

La sonnolenza è un effetto collaterale dei farmaci ansiolitici. La pirosi gastrica (bruciore di
stomaco) è un effetto collaterale di molti farmaci antinfiammatori.

''Le Osas infatti - riprende il chirurgo - sono corresponsabili e aggravanti di situazioni come obesita', calo della libido, sonnolenza diurna, diabete, ipertensione, patologie cardiache, polmonari e neurologiche, ...

Molti studi clinici hanno evidenziato che la CPAP riduce significativamente la sonnolenza diurna e migliora la qualità della vita. L'effetto è piuttosto rapido: già dopo i primi giorni i pazienti ottengono buoni benefici.

Può causare secchezza della bocca, dilatazione della pupilla con conseguenti disturbi alla vista (più frequenti dopo le 24 ore di applicazione), sonnolenza (anche se in misura notevolmente inferiore rispetto agli antiistaminici), ...

Per esempio, la sonnolenza o l'instabilità nel camminare causate dall'assunzione di un ansiolitico sono fenomeni collaterali rispetto all'azione di ridurre l'ansia. Entrambi gli effetti sono prodotti dalle medesime azioni biologiche nel cervello.

L’effetto indesiderato più comune è la sonnolenza ed un certo aumento dell’appetito.
Antidepressivi triciclici ...

- Eccessiva Sonnolenza Diurna: la persona affetta da narcolessia sente un impulso irresistibile ad addormentarsi durante le ore diurne. Gli episodi di sonnolenza possono presentarsi in maniera ripetuta e durare pochi secondi fino a qualche minuto.

Inizia con sintomi simili a quelli influenzali: febbre, dolori muscolari, debolezza, sonnolenza, disturbi addominali e mal di testa; in alcuni casi è accompagnata da itterizia.

La caffeina è uno stimolante del sistema nervoso centrale e viene utilizzata in ambito medico e ricreazionale in caso di sonnolenza.

I danni cerebrali si manifestano rapidamente, per dosi molto elevate di radiazioni, e sono fatali entro qualche giorno: determinano tremori, atassia, convulsioni, nausea, vomito, sonnolenza.

Essa permette inoltre di evitare ai soggetti anziani gli inconvenienti dell'anestesia generale, quali sonnolenza, nausea e vomito, complicanze cardiache e respiratorie.

L'encefalopatia epatica si manifesta negli stadi iniziali con modificazioni del comportamento (insonnia notturna e sonnolenza durante le ore diurne, facile irritabilità, modificazione della scrittura, ...

I segni sospetti sono un irrigidimento del collo, la febbre alta come accennato sopra, nausea, vomito con mal di testa, senso di confusione, sonnolenza, convulsioni, fotosensibilità e inappetenza.

Va ricordato che, indipendentemente dalla causa, la febbre elevata causa spossatezza, sonnolenza e inappetenza e che ogni terapia farmacologica va tenuta sotto stretto controllo del pediatra o del medico di base.

in mancanza di zuccheri per scarso apporto di carboidrati (pane, pasta, riso) vengono utilizzati i grassi come unica fonte di energia, ciò porta ad una aumentata produzione di corpi che tonici tra cui l'acetone che provocano vomito, sonnolenza e ...

(sonnolenza, obnubilamento, riflessità, convulsioni, coma); presenza di modificazioni della funzione cardiocircolatoria (variazioni pressorie, bradicardia, tachicardia, disritmie); della funzione respiratoria (tosse, tirage, bradipnea, polipnea, ...

Ha anche azione centrale, che si manifesta con sonnolenza, capogiro, astenia. È indicato nel trattamento della spasticità conseguente a lesioni del sistema nervoso centrale. È epatotossico.

Stato di incoscienza, preceduto da confusione e sonnolenza, associato ad una forte perdita di liquidi e ad aumento della glicemia a valori estremi (800-1.000 mg/dl); è causato dalla mancanza di insulina, ...

Le principali conseguenze di un pasto troppo pesante sono pesantezza, gonfiore, sonnolenza, riflessi rallentati e scarsa concentrazione e, spesso, acidità e bruciore di stomaco.

Invece, può esserci un pianto continuo, irritabilità e sonnolenza al di sopra della norma, e scarso appetito.

Le novità che possiamo trovare in farmacia riguardano gli antistaminici di ultima generazione (tra cui la fexofenadina) che sono efficaci e non danno sonnolenza, ...

E' una tecnica che induce nel soggetto una specie di sonnolenza che permette all'operatore di porre dei messaggi nel subcoscio del paziente, influendo sulle sue condizioni psichiche e somatiche.
IRIDOLOGIA ...

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Il pacing non toglie l'apnea
La melatonina non risolve ...

Stasi metabolica invernale, indotta da basse temperature ambientali, caratteristica di Eterotermi e Omeotermi; in questi ultimi si manifesta come uno stato di sonnolenza che può essere più o meno accentuato.

Seguono stato di agitazione, alternanza di umore, confusione ed aggressività; dopo pochi giorni succedono sonnolenza e prostrazione.

Sintomi dell'iperglicemia grave: cute secca e bocca arida, nausea e vomito, dolori addominali, urina in dosi eccessive, sete abbondante, respiro profondo e affannoso, alito che odora di acetone, sonnolenza, stanchezza, molto zucchero nell’ ...

Tra i loro effetti collaterali (capogiro sonnolenza, difficoltà di concentrazione, senso di debolezza) quelli legati all’abbassamento della pressione sanguigna hanno talvolta costretto alla sospensione del trattamento.

Questo spiega anche, perché dei preparati antistaminici sistemici (non topici) farmaceutici provocano sonnolenza e disturbi di concentrazione.

Sintomi della ipoglicemia sono nervosismo, tremito, diminuzione della sensibilità nelle braccia e nelle mani, confusione, debolezza, sonnolenza, sudore, mal di testa, visione sfuocata e fame, ...

I principali sintomi comprendono ritardo psicomotorio, alterazioni del tono, sonnolenza, irritabilità, anomalie del movimento, ipertermia, ipersalivazione e difficoltà nella deglutizione.

E' condizione frequente nei soggetti obesi ed i principali sintomi consistono in cefalea mattutina e sonnolenza diurna. La polisonnografia è la metodica che permette un'accurata diagnosi di questa condizione ...

Vedi anche: Sonno, Farmaci, Nei, Terapia, Trattamento

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