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Stitichezza

Medicina StiramentoStoma

Stitichezza (stipsi)
Con stitichezza (o stipsi) si intende la diminuzione delle evacuazioni oppure una modifica delle feci, che si presentano più dure del solito.

 


STITICHEZZA
La stitichezza è un disturbo che causa una diminuzione della frequenza dei movimenti intestinali e porta ad un accumulo di scorie nel colon che diventano secche e difficili da espellere.

Stitichezza in gravidanza
La stitichezza è uno dei tanti disturbi che costellano i gioiosi mesi della gravidanza. La sua insorgenza, così come quella di molti altri piccoli fastidi, è legata alle modificazioni ormonali indotte dalla gestazione.

Stitichezza abituale . Nella maggior parte dei casi, la stitichezza non è fortunatamente causata da una malattia importante, anzi il disturbo non lascia riconoscere alcun preciso fattore causale.

STITICHEZZA
Che cos'è
La stitichezza o stipsi o costipazione è determinata dalla diminuzione dell'attività funzionale dell'intestino con un ritardo della progressione del materiale da evacuare lungo il colon.

Stitichezza
La frequenza nell'evacuazione varia da persona a persona, c'è infatti chi elimina le feci una volta al giorno, chi ogni due o tre giorni; sono differenze del tutto normali se è sempre stato così.

STITICHEZZA - STIPSI (come Guarire)
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La stitichezza non è una malattia, ma un sintomo, un disturbo, che però può causare malattie di vario tipo qualora insorgano delle complicanze.
Quando si è colpiti da stitichezza ...

La stitichezza nel bambino
I Probiotici
Curarsi con le erbe
Per saperne di più ...

La stitichezza (stipsi) è uno dei motivi più frequenti per i quali si chiede aiuto al medico: ne soffre cronicamente dal 5 al 10 per cento degli adulti e il 20 per cento degli anziani. In genere colpisce con maggior frequenza le donne.

Ho pensato ad una terapia antibiotica protratta per una settimana (causa cistite) e terminata qualche giorno prima del verificarsi del primo episodio di stitichezza.

La stitichezza viene detta idiopatica se non è sintomo di altre patologie. Questo tipo di stitichezza è causata da vita sedentaria, scarsa assunzione di liquidi, errata alimentazione; si cura correggendo l'alimentazione e facendo del moto.

Stipsi o stitichezza: cosa posso fare per migliorarla?
Si definisce stipsi o stitichezza il disturbo caratterizzato da: frequenza di evacuazione inferiore a tre volte alla settimana, diminuzione della massa fecale, presenza di feci dure, ...

Stitichezza
E' un disturbo che colpisce l'intestino: la defecazione può interrompersi o diventare molto difficile. Va tenuto presente che, in media, un adulto sano defeca tre volte a settimana, espellendo feci di peso non superiore a 100 g.

stitichezza
definizione:disturbo che determina la non regolare emissione delle feci
stomaco ...

La stitichezza, durante lo sforzo per la defecazione, determinando la distensione dei muscoli del pavimento pelvico, contribuisce a indebolire il piano perineale. L'obesità grava sul pavimento pelvico ostacolandone il funzionamento.

La stitichezza (o stipsi) è una condizione anomala in cui le evacuazioni sono infrequenti e difficili o l'intestino si riempie di feci indurite e secche.

Diarrea, stitichezza, problemi alla vescica e altri sintomi sono curati come appropriato. Questi sintomi possono rispondere in modo adeguato al trattamento.

Sedazione, stitichezza
*La cefalea da rimbalzo durante l'aumento della dose rappresenta il pericolo maggiore dell'uso degli analgesici.

Costipazione o Stitichezza. 1. difficoltà a defecare; 2. evacuazioni saltuarie con passaggio di frammenti duri e secchi di materiale fecale; 3. pigrizia intestinale.
Corticale: emesso dalla corteccia di una ghiandola.

Intestino pigro? Stitichezza? Scopri qualcosa in più compilando il Questionario di Autovalutazione.
Fonti:
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La stipsi o stitichezza e' correlata a un rallentato transito intestinale e rappresenta una condizione assai diffusa e in particolare fra le persone che conducono una vita sedentaria.

Dieta: la dieta gioca un ruolo di primo piano nella prevenzione della stitichezza. Innanzitutto è importante introdurre una quantità adeguata di cibo perché questo possa opportunamente stimolare la muscolatura intestinale.

Una cattiva alimentazione, infatti, provoca disturbi come la stipsi (stitichezza), che favorisce la ritenzione idrica o compromettere la circolazione: tutti elementi che accelerano la comparsa della cellulite.

Stitichezza.
Stipsi
Infiammazione della bocca.
Stomatite
Scienza della bocca, dei denti e delle loro malattie.
Stomatologia
Deviazione degli occhi in quanto gli assi ottici non possono essere diretti verso lo stesso oggetto.
Strabismo ...

Come abbiamo detto più sopra una variante è rappresentata dalla associazione di un dolore addominale cronico alla stitichezza, dolore crampiforme che viene riferito spesso alla regione epicolica sinistra ( regione del sigma ) e scompare, ...

- Squilibri intestinali: difficoltà di digestione, stitichezza, diarrea cronica possono disturbare il buon funzionamento dell'intestino.

In genere, i carcinomi che colpiscono il colon sinistro tendono a causare sangue nelle feci, nonché diarrea e/o stitichezza; quelli del lato destro si rivelano più subdoli, con sintomi non così caratteristici: fiacca, malessere, ...

I lassativi sono in generale controindicati in caso di stitichezza cronica, dolori addominali, occlusioni intestinali, allergie. Nei lattanti per facilitare l'evacuazione è sufficiente aggiungere un po' di zucchero al latte o un cucchiaio di olio.

Si può non avere diarrea e dimagrimento, avere stitichezza e obesità e avere la celiachia! ...

I sintomi più frequenti delle porfirie acute sono: dolori addominali, febbre, leucocitosi (eccesso di globuli bianchi), vomito, stitichezza, tachicardia e ipertensione labile, ritenzione urinaria, sudorazione abbondante, ...

La neuropatia può portare a rallentamenti nello svuotamento gastrico (gastropatia) e intestinale (stitichezza) o al contrario scarsa continenza delle feci e dell'urina.

da coinvolgimento neurologico; i sintomi più comuni sono: dolori addominali e muscolari, febbre, vomito, astenia, perdita della sensibilità (iperestesie e parestesie), aumento dei globuli bianchi (leucocitosi), instabilità emotiva, stitichezza, ...

Gli effetti collaterali più comuni sono rappresentati da: ridotta salivazione e lacrimazione, ridotta motilità intestinale, stitichezza e ritenzione urinaria; a livello cardio-vascolare l’ ...

Vedi anche: Nei, Dieta, Salute, Farmaci, Alimentazione