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Trauma cranico

Medicina TraumaTraumatico

Trauma cranico e sindrome frontale
Autore: Stefano Bussolon
Risulta piuttosto comune, in letteratura, considerare la sindrome frontale (sindrome conseguente a lesione del lobo frontale) come conseguenza "naturale" di un trauma cranico.

 


TRAUMA CRANICO
Che cos'è
La commozione cerebrale è una situazione causata da un trauma cranico, ...

Trauma cranico
Da sapere
I meccanismi d’azione
Aspetti clinici ...

E' il caso, dunque, di cambiare le attuali linee guida, prescrivendo che nessun atleta che abbia subito un trauma cranico ricominci l'attività prima che sia stata condotta una valutazione neuropsicologica.

TRAUMA CRANICO.
La visita medica è fondamentale, indispensabile e obbligatoria. È invece inutile la radiografia del cranio in caso di trauma della volta cranica.
TRAUMA OCULARE. ...

Trauma cranico;
Cadute;
Incidenti automobilistici;
Aggressioni fisiche e sport.

Il trauma cranico minore
Neurologia - La sindrome soggettiva post-traumatica -post-concussion syndome (PCS)- descrive una serie di sintomi che seguono ad un trauma cranico lieve-mild traumatic brain injury (mTBI)
Consulti relativi a "Convergenza" ...

Il trauma cranico, frequente nell'anziano a causa della tendenza a cadere, spesso è misconosciuto. Dopo la caduta, i pazienti spesso sono confusi o con amnesia, non potendo descrivere in modo chiaro l'incidente.

I1 trauma cranico, se non comporta una contusione cerebrale ovvero non favorisce una sofferenza diretta del parenchima cerebrale, non determina abitualmente una sintomatologia vertiginosa.

Dopo un trauma cranico, a meno di lesioni evidenti, è fondamentale un periodo di osservazione di 24 ore. Nel caso di un bambino i genitori vengono allertati a verificarne la reattività e il comportamento.

In presenza di otorragia conseguente a trauma cranico (perdite ematiche dal condotto uditivo) l'emorragia non dev'essere ostacolata ed il soggetto va messo in posizione di sicurezza sul lato dell'emorragia.

È conseguenza di un grave trauma cranico (incidente stradale, caduta da un'altezza di molti metri). Compaiono subito turbe della coscienza (sonnolenza, coma) e segni neurologici (paralisi ecc.).

Non sembra essere una correlazione tra la gravità del trauma cranico e lo sviluppo della sindrome.

I germi possono penetrare anche dall'esterno, in seguito a trauma cranico aperto o a intervento neurochirurgico.

a livello dell'orecchio o dei seni paranasali (per via venosa), o da un focolaio più lontano (ascesso polmonare, bronchiectasia, endocardite, tramite il grande circolo), oppure possono penetrare direttamente dall'esterno, in seguito a trauma cranico ...

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Occorre cercare di stabilizzare il lembo costale con una compressione manuale poi con una medicazione compressiva incerottata al torace che deve estendersi ad ambedue i lati del torace.
IN CASO DI ASSOCIATO TRAUMA CRANICO SI PUO' AVERE IL COMA ...

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è caratterizzata da una estensione con rotazione interna sia degli arti superiori sia degli arti inferiori ed è parzialmente riprodotta in caso di trauma cranico con segni di lesione del tronco encefalico.

Ovviamente il medico deve essere sempre contattato se l'epistassi è conseguente a un trauma cranico oppure se non sono chiari i motivi per cui l'episodio di sanguinamento si è venuto a verificare.

Vedi anche: Trauma, Medici, Nei, Terapia, Trattamento

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