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Trigliceridemia

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Trigliceridemia
Trigliceridemia è un termine medico che descrive la presenza di trigliceridi nel sangue.

 


L'ipertrigliceridemia familiare è un disturbo comune tramandato ereditariamente in cui il livello di trigliceridi (un tipo di grassi) nel sangue è più alto del normale.

Ipertrigliceridemia
Concentrazione plasmatica di trigliceridi superiore a 170 mg/dl che rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare e di aterosclerosi.

IPERTRIGLICERIDEMIA
Eccesso di trigliceridi (grassi) nel sangue
IPERURICEMIA
Eccesso di acido urico nel sangue. E' un indice di catabolismo (distruzione) delle proteine ...

Obesità
Ipertrigliceridemia
Scarsa attività fisica
Dopo alcuni anni venne dimostrata l'importanza delle HDL come fattore di protezione della parete vasale.Successivamente vennero individuati altri fattori di rischio: ...

trigliceridemia
tasso di trigliceridi (metabolismo relativo ai lipidi)
capacità dell’apparato renale di eliminare l’acido urico, il prodotto finale del metabolismo delle proteine dei nuclei cellulari ...

ipertrigliceridemia
Per quanto riguarda l'ipercolesterolemia, non è possibile stabilire un valore soglia altre il quale inizi il rischio coronario e al di sotto del quale tale rischio non esista; si è tuttavia convenuto di seguire uno schema: ...

Ipertrigliceridemia
Concentrazione eccessiva di trigliceridi nel sangue. Si parla di ipertrigliceridemia quando i trigliceridi superano i 150 mg/dl.
Ipocalorico
Pasto o alimentazione con un ridotto contenuto di calorie.

L'ipertrigliceridemia è presente nel fenotipo I, IIb, III, IV e V della classificazione dell'O.M.S.

Colesterolemia e trigliceridemia
In sede di analisi diagnostiche sul diabete, vengono spesso effettuati altri accertamenti di contorno sulla colesterolemia, che deve stare su 180-250 mg per 100 ml di sangue.

Insieme con l'ipertrigliceridemia (aumento dei livelli di trigliceridi nel sangue), fa parte delle iperlipidemie (affezioni caratter izzate da un aumento dei lipidi ematici).

La sindrome metabolica è caratterizzata da almeno 3 dei seguenti criteri secondo NCEP ATP III: circonferenza vita: =102 cm nei maschi, =88 cm nelle femmine; glicemia a digiuno: >110 mg/dl; ipertensione arteriosa: =130/85 mmHg; ipertrigliceridemia: ...

Le statine (fluvustatina, lovostatina, prava statina, simvastatina ecc,) sono farmaci la cui funzione fondamentale è quella di ridurre il colesterolo LDL e la trigliceridemia e di aumentare i livelli di colesterolo HDL.

regime ha prodotto un significativo miglioramento di fattori negativi, cioè riduzione dell'indice di massa corporea, della pressione sistolica e diastolica, della lipidemia, della circonferenza vita; calo non significativo per la trigliceridemia e la ...

Ipertrigliceridemia familiare
Il riassunto delle informazioni su questa malattia è in corso di produzione.

La via transdermica, inoltre, diventa la via elettiva di somministrazione nei casi di ipertrigliceridemia e mostra minor effetto anche sui parametri della coagulazione.

Nefrologia - 30/03/2010 - Gentile Signore, gli omega 3 sono attualmente indicati (e come tali rimborsati dal SSN) per il trattamento della dislipidemia (ipertrigliceridemia in particolare) in alcune ben determinate condizioni (vedasi nota 13 AIFA).

La diagnosi viene formulata a partire dall'osservazione clinica e dagli esami di laboratorio (glicemia, insulinemia, trigliceridemia, ecc.) ed è confermata da test genetici.
Quali sono le possibilità di cura attualmente disponibili: ...

Broncospasmo, affaticamento, insonnia, impotenza, aggravamento dell'insufficienza cardiaca, mascheramento dei sintomi d'allarme dell'ipoglicemia, ipertrigliceridemia, diminuzione del colesterolo HDL (a eccezione del pindololo, acebutololo, ...

A livello epatico inibisce la sintesi del colesterolo e dei trigliceridi; favorisce la penetrazione e l'utilizzazione cellulare del glucosio. Usato in caso di ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia e nei disturbi del metabolismo glucidico.

L'alcool va assunto in quantità modesta se il paziente è ben compensato; è assolutamente sconsigliato nei pazienti in sovrappeso, con livelli di glicemia non ottimali nonostante la terapia, e nei pazienti con ipertrigliceridemia.

nel quale le fibre ( quelle solubili in prevalenza ) esercitano un'azione modulante sui picchi glicemici ed insulinemici, e senza dimenticare gli effetti positivi che le stesse hanno sulla ipercolesterolemia e sulla ipertrigliceridemia.

Le biguanidi sono indicate nel diabete mellito non insulino-dipendente in cui si associ un'alterazione, come ipertrigliceridemia, sovrappeso e obesità, oppure insulino-resistenza.

TRIGLICERIDEMIA
Concentrazione dei triglicéridi nel sangue.
TRIGLICERIDI
tipo di grassi, composto da tre acidi grassi e da una molecola di glicerolo
TRISMA ...

Vedi anche: Ipertrigliceridemia, Sangue, Diabete, Nei, Terapia

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