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Trombo

Medicina TrombinaTromboangioite

Trombosi venosa
Che cos'è
La trombosi venosa è una condizione in cui una piccola quantità di sangue si coagula all'interno di una vena e aderisce alla sua parete.

 


TROMBOPLASTINA PARZIALE, TEMPO DI
TROMBOPLASTINA PARZIALE, TEMPO DI
Vedi PTT (tempo di tromboplastina parziale)
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Trombocitopenia e assenza del radio, sindrome da
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Trombosi venosa profonda
Da sapere
Sintomi
Cause
Prevenzione
Da sapere

Per trombosi venosa profonda (TVP) si intende l'ostruzione o l'occlusione trombotica di una vena del sistema venoso profondo.

Trombocitemia essenziale
La trombocitemia essenziale è un disordine mieloproliferativo cronico caratterizzato da trombocitosi e iperplasia nel midollo e, a volte, da leucocitosi modesta.

Trombo
coagulo di sangue che si forma all'interno di un vaso sanguigno (per esempio perchè il flusso sanguigno è ridotto rispetto alla norma) o nel cuore.
Trombosi
formazione di coaguli, detti "trombi", all'interno dei vasi sanguigni.

Le trombosi arteriose colpiscono generalmente arterie malate in corrispondenza di una lesione secondaria ad aterosclerosi (malattia data dalla presenza di ateromi - formazioni ostruttive concettualmente simili ai trombi, ...

Se intracardiaca, la trombosi avviene spesso in conseguenza a endocarditi, ma non può essere diagnosticata con certezza.

Trombosi venosa axillo-succlavia
Si tratta di una sindrome molto particolare, che si localizza in un settore anatomico ben definito.

Porpora trombocitopenica idiopatica
La porpora trombocitopenica idiopatica è un disturbo della coagulazione in cui il sistema immunitario distrugge le piastrine, che sono necessarie per la coagulazione.

Trombocitopenia può provocare un sanguinamento anormale, soprattutto dal naso e nello stomaco e dell'intestino. Segni di trombocitopenia possono includere epistassi, sanguinamento vaginale inspiegato, vomito o sangue.

L'intervento cui fanno riferimento le sperimentazioni è la terapia trombolitica, approvata nel 2002 per la cura dello stroke ischemico entro tre ore dall'esordio dei sintomi.

News relative a "CALZA ELASTICA ANTITROMBO"
La prolassectomia secondo Longo 13 anni dopo: luci ed ombre al congresso SIC 2011 ...

Trombo
Il trombo identifica la creazione di grumo all'interno dei vasi di natura ematica; differisce dal coagulo perché quest'ultimo si genera quando il sangue fluisce dal vaso venoso o arterioso in seguito ad una lesione.

Tromboflebite
Infiammazione della parete di un vaso venoso, seguita dalla formazione di un trombo.

Trombocitopenia
detta anche piastrinopenia. E' la quantità di piastrine (o trombociti) circolanti inferiore a 150.000/mm3 (valori normali 150.000 - 400.000/mm3)
Tube di Falloppio ...

Trombosi - la formazione e lo sviluppo di un coagulo di sangue.
Tumore benigno - caratterizzato da buona differenziazione cellulare (cellule simili al tessuto d'origine), cresce lentamente, non dà metastasi e non recidiva se asportato.

TROMBO
In medicina, massa solida derivata dal sangue (coagulo), che si forma nei vasi sanguigni o nel cuore a causa di alterazioni vasali che rallentano la circolazione.
TROMBOFLEBITE ...

Trombo
Coagulo di sangue, che può ostruire l'arterie; è la più frequente causa ultima dell'infarto.

Trombosi emorroidaria: presenza di un coagulo ematico in un gavocciolo emorroidario. E' causa di dolora anale ed impedisce una corretta evacuazione delle feci ...

Trombo: coagulo di sangue.
Tromboarterite: infiammazione della parete arteriosa accompagnata da formazione di trombi.
Trombocita: piastrina.

TROMBOFLEBITE
Infiammazione di una vena con formazione di un trombo che ne provoca l'occlusione.
TUMEFAZIONE
Gonfiore di un organo.

trombosi
Formazione di un trombo nel cuore o nei vasi da parte di costituenti del sangue. Il processo origina su una parete lesa o infiammata o in condizione di modificazioni del flusso sanguigno ...

TROMBOSI VENOSA PROFONDA
Presenza di un trombo in una vena profonda.
Eziologia ...

La trombofilia
Quando la tolleranza immunologica si è stabilizzata e l'impianto nell'utero è completato, ...

Trombocitemia essenziale
La trombocitemia essenziale è una malattia delle cellule staminali emopoietiche, ossia le cellule del midollo osseo da cui derivano tutte le cellule mature che circolano nel sangue
Trombosi venosa ...

trombo: masserella di sangue coagulato entro un vaso

trombosi: formazione di coaguli di sangue che determina un'ostruzione dei vasi sanguigni ...

Trombosi: parte la campagna di prevenzio...
diagnosi e cure
Colpo di calore? Ecco cosa fare ...

trombo: masserella di sangue coagulato che si forma all'interno dei vasi sanguigni

trombosi: formazione di coaguli di sangue che determina un'ostruzione dei vasi sanguigni ...

Trombo
Coagulo di sangue (fibrina, piastrine, globuli bianchi e rossi, grassi) che si forma in modo inappropriato (il vaso non si è rotto) e aderisce alle pareti (endotelio).

tromboflebitiche, per il flusso da grosse collaterali e perforanti quando la safena non e' completamente collabita; ...

Trombosi neoplastica dei vasi ematici intraparenchimali peritumorali. è un fattore prognostico negativo.
CEA (antigene carcinoembrionale): ...

Trombo: agglomerato costituito dai normali componemti del sangue che si forma nei vasi o nelle cavità cardiache in seguito a coagulazione.
U
Ulcera: perdita del tessuto di rivestimento cutaneo o mucoso con scarsa tendenza alla cicatrizzazione.

Tromboflebiti
Tumori
Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.

TROMBOSI
La trombosi è una coagulazione intravascolare localizzata, che compare in un soggetto vivente. Esistono trombosi venose ed arteriose.
Le prime, associate spesso a varici, sono più frequenti e si localizzano maggiormente negli arti inferiori.

La trombosi cerebrale è spesso preceduta dai cosiddetti TIA (attacchi ischemici transitori), che ne possono costituire i segni premonitori e che consistono in disturbi transitori dell'irrorazione sanguigna.

(O trombociti), elementi figurati presenti nel sangue, di piccole dimensioni, prive di nucleo e a forma di disco biconvesso (diametro 2-4 mm). Sono frammenti di cellule voluminose presenti nel midollo osseo, i megacariociti.

Dopo la trombolisi viene somministrata eparina (eparina calcica*) per impedire che il trombo si riformi.

piastrine o trombociti.
Le cellule del sangue, nell'adulto, sono prodotte dal midollo osseo, dalle linfoghiandole (in particolare i leucociti), dalla milza, fra i principali organi del sistema linfatico.

Sanguisughe: - trombosi, ematomi, emicranie, infarti
- vene varicose
(prima di utilizzare le sanguisughe è molto importante rendersi conto con chi si ha a che fare!) ...

trombocytopeni trombocytopeni : lavt blodpladeantal
FRENCH:
thrombocytopénie (f)thrombocytopénie (f) : diminution du nombre de thrombocytes (dans le sang)
GERMAN: ...

Formazione di un trombo all'interno di una vena
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Flogistico ...

Profilassi della trombosi venosa profonda
In tutte le pazienti deve essere valutato il rischio di trombosi venosa e lo st...
Richiesta di prove crociate per la donna in sala parto.

Trombo - formazione di un coagulo all'interno di un vaso sanguigno, che interrompe la circolazione.
Tromboflebite - infiammazione di una vena con formazione di un trombo che ne provoca l'obliterazione.

Le emorroidi prolassate possono trombizzarsi con rottura spontanea della vena e fuoriuscita del trombo, in questo caso il dolore è intenso e la perdita di sangue più abbondante.

L'emoglobinuria parossistica notturna (EPN) è una malattia clonale acquisita delle cellule ematopoietiche, caratterizzata da anemia emolitica corpuscolare, insufficienza del midollo osseo e frequenti episodi trombotici.

L 'infarto dovuto alla presenza di un trombo è generalmente simbolo di una stasi delle emozioni: nel cuore si crea un ingorgo dal quale esso non può liberarsi.

Questi farmaci sono usati soprattutto nelle malattie tromboemboliche e in particolare nell'infarto miocardico, nell'angina pectoris, nelle malattie cardioreumatiche e cerebrovascolari, nelle trombosi venose e nell'embolia polmonare, ...

La trombosi è la formazione dentro un vaso sanguigno di un grumo di sangue che blocca od ostacola lo scorrimento del sangue.

Le terapie acute dell'ictus (farmaci antiaggreganti come l'aspirina, farmaci trombolitici come rTPA, fibrinolisi) hanno visto progressi significativi durante gli ultimi anni; aiutano comunque un modesto numero di pazienti, ...

La cura è basata, oltre che sul controllo della pressione, dell'ossigeno nel sangue, della respirazione e del funzionamento del cuore, sulle terapie trombolitiche, ...

Il tipo più piccolo di elemento corpuscolare nel sangue chiamato anche trombocita.

di iniezione; è evidente che se si va a pungere un'arteria, soprattutto nei pazienti con una coagulazione scadente, c'è il rischio che si formi un ematoma nella sede di puntura, per arrivare anche a complicanze più gravi, come può essere la trombosi, ...

Le terapie acute dell'ictus in particolare il ricorso al trombolitico (farmaco che scioglie il trombo che ha determinato l'occlusione del vaso) nell'ictus ischemico ha registrato progressi significativi durante gli ultimi anni, ...

Trombectomia (Vocabolario) Trabeculoplastica (Vocabolario) Trabeculotomia (Vocabolario) Tromboendoarteriectomia (Vocabolario) Trachelopessia (Vocabolario) Tracheloplastica (Vocabolario) Trachelorrafia (Vocabolario) Tracheolaringostomia (Vocabolario) ...

Negli attacchi acuti, per lo più causati da trombosi emorroidaria, questi presidi possono essere di aiuto, insieme all'uso di analgesici, all'assunzione di farmaci ad azione vasoattiva e vasotonica e soprattutto al riposo a letto per alcuni giorni.

Comporta sanguinamento, trombosi emorroidaria interna, possibili episodi di strangolamento. Sono rare le trombosi perianali e le secrezioni mucose; ...

Volendo fare una classificazione delle varici, queste possono essere distinte in primitive (dette anche idiopatiche o essenziali) e secondarie ad altra patologia del sistema circolatorio (varici post-trombotiche, ...

Sono controindicati in casi di sospetta gravidanza, malattie acute del fegato, ittero, disturbi tromboembolici o tromboflebitici, delle coronarie o cerebrovascolari, così come nel tumore del seno e nel sanguinamento genitale non diagnosticato.

La terapia acuta dell'ictus si effettua con farmaci antiaggreganti e trombolitici, purtroppo solo un modesto numero di pazienti può giovarsi di queste cure, in quanto si applicano soltanto in unità specializzate, ...

Vedi anche: Medici, Trattamento, Nei, Terapia, Retto

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