Tubo digerente: Stipsi; Diarrea; Sazietà precoce; Nausea dopo aver mangiato; Gonfiore dell'addome; Perdita involontaria di oltre il 5% del peso corporeo; Vomito di cibo non digerito.
Il tubo digerente è colonizzato da un'impressionante numero di microrganismi, particolarmente numerosi anche dal punto di vista qualitativo.
ENDODERMAà tubo digerente, fegato, pancreas, trachea, bronchi, polmoni, reni, vescica urinaria. QUASI OGNI ORGANO CONTIENE ELEMENTI DERIVANTI DAI TRE STRATI EMBRIOLOGICI ...
Tratto del tubo digerente compreso tra la faringe e lo stomaco. L’e. ha la forma di un tubo verticale mediano, lungo 25 cm e largo 3 cm ca.
porzione del tubo digerente tra la faringe e lo stomaco. L'esofago si trova nella parte inferiore del collo, scorre verticalmente nel torace dietro la trachea e davanti alla colonna vertebrale tra i due polmoni, ...
La plastica del tubo digerente (esofagoplastica, coloplastica) generalmente fa seguito all'asportazione di un segmento del tubo digerente (esofago o intestino).
una radiografia del tubo digerente a doppio contrasto che è in grado di evidenziare la presenza o meno di ernia iatale; ...
Colon: segmento del tubo digerente compreso tra l'ileo e il retto, disposto a cornice intorno alle anse del tenue (intestino crasso), comprendendo l'appendice, il colon ascendente, il trasverso ed il sigma.
Prossimale: nel tubo digerente si riferisce a una parte che è più vicina alla bocca rispetto a un’altra.
Le grandi molecole dei carboidrati, dei lipidi e delle proteine, introdotte nel tubo digerente, vengono scisse dai processi digestivi nei loro costituenti più semplici, che sono più solubili e più assimilabili.
La più voluminosa ghiandola annessa al tubo digerente situata nella cavità addominale e che occupa la regione dell'ipocondrio destro e parte delle regioni epigastrica e dell'ipocondrio di sinistra.
Ingerito, si distende sulle pareti del tubo digerente. BASEDOW, malattia di E' una malattia dovuta ad aumentata pressione della tiroide*.
Lo stomaco è un allargamento del tubo digerente. Possiede un orifizio di ingresso, dall'esofago, detto cardias e di uno di uscita verso l'intestino detto piloro. E' formato da strati di fibre muscolari in grado di contrarsi per rimescolare il cibo.
La sua carenza è invece evidente nelle popolazioni povere, dove associata a un generale stato di sottonutrizione, causa alterazioni della pelle, lesioni alle mucose e al tubo digerente.
L'esame radiologico del tubo digerente si effettua opacizzandolo, ovvero riempiendolo con un prodotto opaco ai raggi X: il bario.
Formazione di complessi e assorbimento: nel tubo digerente le tetracicline possono combinarsi con ioni metallici (p. es., calcio, magnesio, alluminio, ferro) per formare complessi che vengono scarsamente assorbiti.
In condizioni patologiche le feci diventano nere (melena) in caso di sanguinamenti del tratto alto del tubo digerente, biancastre nelle epatiti, bruno-rossastre nel caso di emorragie del basso intestino, ...
l) i transeunti, contaminanti occasionali di origine ambientale o provenienti da altri distretti come il tubo digerente, i quali non si moltiplicano sulla cute; 2) i nomadi, contanlinanti transitori (settimane o mesi), ...
L'alluminio indebolisce i tessuti del canale alimentare, il tubo digerente dalla bocca all'ano. Molti degli effetti nocivi dell'alluminio vengono dalla distruzione delle vitamine.
Processo infiammatorio che interessa gran parte del tubo digerente. Le cause più frequenti sono: intossicazioni esogene per assunzione di cibi guasti; errori dietetici; alcolismo; esposizione cronica al piombo (saturnismo); ...
Le fonti dalle quali deriva il glucosio circolante sono due: assorbimento dal tubo digerente e produzione a livello epatico.
Poiché questa malattia è capace di colpire dalla bocca all'ano, sono possibili diversi gradi di gravità ed espressività clinica dei suoi tramiti fistolosi, spesso multipli, che possono originare dal tubo digerente in qualsiasi tratto, ...
La presenza di polipi nel tubo digerente, specie nel colon e nello stomaco, è la caratteristica di questa patologia; spesso ereditaria, può facilmente evolversi in tumore, soprattutto se il paziente è giovane ed è già comparso sangue nelle feci.
si definisce l'accumulo di aria e/o di gas intestinali nel tratto digerente, ovvero nello stomaco e nell'intestino che può essere causato o da processi di fermentazione di alcuni alimenti da parte di batteri naturalmente presenti nel tubo digerente ...
Retto: porzione distale del tubo digerente localizzato tra il sigma ed il canale anale Rettocele: erniazione della parete rettale anteriore nella parete vaginale posteriore; può essere causa della sindrome della defecazione ostruita ...
sprue Malattia del tubo digerente caratterizzata da astenia, anemia, perdita di peso, e malassorbimento delle sostanze nutritive. E' frequente nei paesi tropicali stafilectomia Amputazione dell'ugola ...
Duodeno Definizione: tratto del tubo digerente interposto tra stomaco e intestino tenue (digiuno). suddiviso a sua volta in 4 porzioni. Voci correlate: AIDS Acaro ACE Acetilazione Tutto sulla prostata ...
CA 50 Marcatore tumorale associato a tumori del tubo digerente. Valore normale: inferiore a 23 Unità /ml. Un suo aumento indica tumori dell'apparato digerente: colon-retto, pancreas, fegato, oppure utero, vescica, prostata.
Se l'edema coinvolge il tubo digerente, si possono verificare quadri clinici simili all'occlusione intestinale.
Movimento progressivo del tubo digerente al fine di favorire il passaggio del cibo contenuto nel canale Torna Sopra Peritiflite ...
pylori troppo nel tubo digerente può portare allo sviluppo di ulcera peptica, ulcere dell'esofago, e ulcere nel duodeno. Tenere sotto controllo lo stress aiuterà a mantenere i livelli di HCl e H.
Parenterale: somministrato non attraverso il tubo digerente, ma ad esempio per via intramuscolare o endovenosa. L'alimentazione artificiale attuata con tale sistema viene detta alimentazione parenterale.
In linea generale si può oggi sostenere che elevati consumi di frutta e verdura (specie cruda) sarebbero in grado di ostacolare l'insorgenza di alcuni tumori, specie del tubo digerente, probabilmente per il contenuto di alcune vitamine (C, ...
Le anastomosi artificiali, dette anche by-pass, sono realizzate mediante interventi chirurgici quando occorre mettere in rapporto organi cavi, vasi, tratti del tubo digerente o dell'apparato urinario, per ristabilire il flusso del loro contenuto, ...
In pratica consiste in una lesione rotondeggiante, che interessa in profondità la mucosa, cioè il rivestimento interno del tubo digerente.
Infiammazione di un diverticolo o di più diverticoli nel tubo digerente. Interessa soprattutto il colon. Divulsione Dilatazione forzata di un orifizio. Doccia gessata ...
E' la rosea membrana, ricca di terminazioni nervose, di vasi sanguigni e di orifizi ghiandolari, che riveste tutte le cavità dell'organismo (la bocca, le fosse nasali, la vagina, l'utero, l'ano, i bronchi, il tubo digerente, etc.).
di una malattia cronica di natura infiammatoria (non tumorale) che solitamente interessa uno o più tratti del piccolo intestino (soprattutto l'ileo terminale) e del grosso intestino (colon) ma in alcuni casi può coinvolgere tutto il tubo digerente ...
In più di un terzo delle persone infettate, la fase cronica della malattia compare dopo un periodo di latenza, che dura 10-30 anni e causa lesioni irreversibili a livello cardiaco (20-40% dei casi), del tubo digerente (megaesofago e megacolon nel ...
Vedi anche: Digerente, Medici, Nei, Sangue, Salute
 
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