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Vasocostrizione

Medicina Vasi sanguigniVasodilatatore

VASOCOSTRIZIONE
→ vedi anche: altri risultati
Fenomeno che consiste nella riduzione circoscritta o diffusa del calibro dei vasi sanguigni, per effetto della contrazione della muscolatura liscia presente nelle loro pareti.

 


vasocostrizione
Diminuzione del lume dei vasi sanguigni. Processo opposto di vasodilatazione
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Vasocostrizione
fenomeno per cui si verifica il restringimento del lume di un vaso sanguigno.

Vasocostrizione. Diminuzione del lume dei vasi sanguigni, provocata da contrazione dell'apparato fibroelastico e muscolare delle loro pareti, che riduce l'irrorazione ematica di un distretto o di tutto il corpo.
DeAgostini ...

Vasocostrizione
Restringimento dell'ampiezza dei vasi sanguigni, indotta da temperature basse, da ormoni, sostanze tossiche o farmaci.
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vasocostrizione: riduzione di calibro dei vasi sanguigni
vasodilatazione: aumento di calibro dei vasi sanguigni
vasopressina: ormone del lobo posteriore dell'ipofisi avente azione vasocostrittrice-ipertensiva e antidiuretica ...

vasocostrizione
definizione:diminuzione del calibro dei vasi, specie la costrizione delle arteriole che conduce ad una diminuzione del flusso ematico di una parte
vasodilatazione ...

Vasocostrizione
La vasocostrizione riduce la dimensione del lume e peggiora la vascolarizzazione del tessuto a valle.

Vasocostrizione periferica
Fase piastrinica → formazione del tappo piastrinico
Adesione ...

La vasocostrizione, che risolve la congestione, può causare irritazione, indotta dal contatto del farmaco con la mucosa nasale molto sensibile.

La vasocostrizione periferica, responsabile dell'ipoperfusione locale, è determinata da un'insufficiente reintegrazione di liquidi nelle prime fasi del trattamento.

La vasocostrizione inizia nelle arteriole parzialmente-muscolari di calibro <200 micron, e si estende in via retrograda a quelle muscolari, coinvolgendo così tutto il sistema dei vasi di resistenza.

* crea vasocostrizione, che per aumentata resistenza periferica causa un aumento di pressione
Si parla quindi del sistema renina ­ angiotensina ­ aldosterone (RAAS) ...

Oltre alla vasocostrizione, fattori che condizionano l'ipossia dei tessuti sono la quota di emoglobina "bloccata" dal monossido di carbonio e la ridotta ventilazione alveolare, conseguente alle broncopneumopatie croniche del fumatore.

Agiscono selettivamente sui recettori della serotonina, inducendo una vasocostrizione selettiva; non si tratta quindi di farmaci analgesici; sono efficaci solo se assunti molto precocemente.

le feci ma manterrà od aumenterà maggiormente la temperatura della mucosa intestinale; se più fredda di 32 gradi, essa disinfiammerà meglio la mucosa intestinale, ma potrebbe dare delle controindicazioni in alcuni soggetti per la vasocostrizione ...

Questi effetti sono principalmente la vasodilatazione e la vasocostrizione, oltre alla iperemia reattiva: fase successiva ad una prima vasocostrizione da freddo che provoca una successiva vasodilatazione ed aumento della vascolarizzazione.

Vasocostrizione
Riduzione del calibro dei vasi sanguigni.
Vasoneurosi
Neurosi che colpisce l'innervazione dei vasi sanguigni.
Vasospasmo
Spasmo di un vaso sanguigno.
Ventricolo ...

farmaci che bloccano gli effetti della stimolazione dei recettori alfa da parte dell'adrenalina e della noradrenalina, quali vasocostrizione periferica, ...

L'ipotermia del cuoio capelluto (utilizzando termocuffie o borse di ghiaccio), causando vasocostrizione, impedisce al farmaco di arrivare a livello del cuoio capelluto, seppur i risultati non sono del tutto soddisfacenti.

La causa principale dei geloni è la bassa temperatura, che produce una vasocostrizione, responsabile della minore irrorazione di sangue nel corpo.

Vasocostrittore
Farmaco che provoca vasocostrizione, riduzione di calibro dei vasi sanguigni per contrazione delle loro fibre muscolari.
Vasodilatatore
Farmaco che fa dilatare i vasi sanguigni e che mira a facilitare la circolazione arteriosa.

si è ovviato, in questi ultimi anni, provvedendo ad infondere nei tessuti, in precedenza, molti liquidi, in associazione ad un anestetico locale e ad un noto vasocostrittore, il cui compito è quello di provocare, appunto, una vasocostrizione che ...

- aumento della concentrazione delle prostaglandine che determina rapida vasocostrizione delle arteriose spirali e conseguente ischemia e necrosi dell'endometrio ...

ACE-inibitori (diltiazem) Bloccano l'enzima che converte l'angiotensina I in angiotensina II, una proteina che altrimenti induce vasocostrizione periferica e ritenzione di sodio e acqua da parte dei reni, innalzando così la pressione.

condizione patologica in cui l'asse di un segmento di arto devia all'interno rispetto alla posizione normale
VASOCOSTRIZIONE
riduzione di calibro dei vasi sanguigni
VASODILATAZIONE ...

La cosiddetta 'malaria algida' consiste in un collasso cardiocircolatorio, con ipotensione sistolica (<80mmHg), cute fredda e cianotica, vasocostrizione periferica, polso flebile e rapido.

o quando c’è uno spiccato stato di ansia della performance sessuale, l’organismo, tramite le ghiandole surrenali, produce in modo abnorme adrenalina che provoca un mancato rilassamento delle fibre muscolari ed una vasocostrizione delle ...

Caratteristiche delle lesioni midollari alte, in quanto legate alla perdita del controllo esercitato dal sistema nervoso sulla sudorazione e sui meccanismi della vasocostrizione e vasodilatazione periferica, ...

Vedi anche: Costrizione, Nei, Pressione, Sangue, Terapia