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Vomito

Medicina VolvoloVulva

Vomito in gravidanza
La nausea che compare di solito al mattino è uno dei sintomi più frequenti nelle prime settimane di gravidanza, potendo interessare il 70-80% delle donne, ...

 


Vomito
Il vomito (anche emesi o, più raramente, emesia) è un disturbo che consiste in una violenta espulsione retrograda del contenuto gastrico attraverso il cavo orale.

VOMITO (involontario) - vedi: Digiuno
Il vomito o emesi consiste nell'espulsione violenta, volontaria od involontaria, del contenuto dello stomaco dalla bocca.

Vomito
Il vomito, o emesi, consiste nell'espulsione forzata del contenuto gastrico attraverso la bocca.

Vomito ricorrente
Si tratta di attacchi di vomito o nausea per più giorni nell'ultima o nelle ultime settimane; in genere se non è presente una gravidanza in fase iniziale, ...

Vomito
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l vomito (detto anche emesi) è l'espulsione rapida dalla bocca di materiale gastrico, che può essere alimentare o non alimentare. Solitamente è preceduto da nausea.

Vomito e diarrea? Brutte parole per un titolo… Eppure ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha provato la spiacevole sensazione di "sentirsi uno straccio" a seguito di una gastroenterite virale: una situazione tanto fastidiosa quanto, ...

VOMITO
Che cos'è
Il vomito è l'espulsione del contenuto gastrico dalla bocca. Questo avviene in seguito alla contrazione della muscolatura addominale e per antiperistalsi gastrica.

Vomito da mal di testa: a volte il mal di testa è talmente forte che si accompagna a nausea e vomito.

NAUSEA E VOMITO
La nausea e il vomito possono essere sintomi di molte malattie, tra cui appendice infiammata, ipoglicemia o avvelenamento alimentare.

Nausea e vomito che insorgono di rado, durano poco e non si accompagnano a dolore, o non sono preceduti o seguiti da altri disturbi di rilievo, non sono solitamente causati da una patologia importante.

E in caso di vomito?
Spesso la nausea precede di poco il vomito. Quando quest'ultimo è prolungato può insorgere disidratazione e un pericoloso squilibrio elettrolitico.

vomito frequente. Può accadere durante traumi o patologie che colpiscono il cranio, perché viene stimolato eccessivamente il centro del vomito; durante patologie intestinali, come la gastroenterite o la dissenteria bacillare; ...

Vomito
Espulsione per via orale del contenuto gastrico. Il vomito può essere causato da molteplici motivi: malattie intestinali, malattie uterine, gastriti, isteria. Talvolta, la fuoriuscita può essere causata da tosse o da preparati emetici.

Vomito 65%
Cefalea 85%
Papilla da stasi 75%
E’ completa solo nel 60% dei casi.

Vomito sanguigno:
il vomito di sangue, chiamato nel linguaggio medico ematemesi, è un segno di emoraggia all'interno dell'apparato digerente. In genere, è conseguente ad una grave malattia dell'esofago, dello stomaco o del duodeno ...

Vomito ematico.
Ematocrito:
Parametro ematologico espressione del volume relativo occupato dai globuli rossi di 100 ml di sangue. I valori normali sono 40-45% per l'uomo e 36-42% per la donna.

vomito
definizione:materiale espulso con violenza dallo stomaco attraverso la bocca
vulva ...

Vomito solo in alcune situazioni, perché?
Pediatria
Alimentazione bimbo 6 mesi ...

Vomito di sangue dal tratto gastroenterico.
Ematocrito
Parametro ematologico espressione del volume relativo occupato dai globuli rossi di 100 ml di sangue; i valori normali sono 40-45% per l'uomo e 36-42% per la donna.

Vomito: evento con il quale viene emesso dalla bocca materiale contenuto nello stomaco.
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W ...

Il vomito precede il dolore ed è seguito dalla diarrea (gastroenterite); un grave vomito precede un intenso dolore epigastrico, un dolore toracico o un dolore alla spalla (perforazione da vomito dell'esofago intraaddomi nale); ...

2. Vomito da chemioterapia:
Le proprietà emetiche differiscono a seconda del farmaco (Perez, Current
azotate, streptozocina), moderatamente elevate (semustine, carmustine, ...

Il vomito, un deficit di potassio, il chinino, i diuretici, i lassativi e tutte le terapie con radiazioni sono solo alcuni degli elementi che possono innalzare il valore del pH.

Nausea, vomito e diarrea, se l'ingestione capita piu' volte. Gli effetti cronici di questi prodotti sulla salute non sono stati completamente accertati. C'e' chi sospetta che il Pvc possa avere addirittura effetti cancerogeni.

Nausea e vomito
Questi disturbi insorgono con frequenza e intensità assai variabile a seconda dell'area irradiata e delle sue dimensioni; ...

Nausea e vomito
Smagliature
Toxoplasmosi
Vene varicose o varici degli arti inferiori ...

nausea o vomito;
debolezza o perdita di sensibilità degli arti superiori o inferiori;
perdita di coordinazione nella deambulazione ; ...

Nausea;
Vomito;
Dolore addominale grave (in caso di strangolamento dell'ernia).

In caso di vomito entro 30 minuti/1 ora dall'assunzione, la dose va ripetuta. Se si sospetta che il vomito sia stato causato dall'antibiotico stesso, contattare il medico.
Amoxicillina è controindicata in caso di ipersensibilità alle penicilline.

Presenza di acetone nel sangue che può portare a crisi di vomito.
ACIDI BILIARI ...

Per questo motivo, seguita a mettere in atto una serie di comportamenti finalizzati alla riduzione del peso e delle forme corporee; tra questi comportamenti generalmente si riscontrano: digiuni prolungati, vomito auto-indotto, ...

Vomito acido di sangue mescolato al cibo ingerito.
Ematidrosi
Presenza di sangue nel sudore.
Ematofagia
Nutrirsi di sangue.
Ematologia
Studio del sangue.
Ematoma
Raccolta di sangue in un organo o in un tessuto in in seguito ad emorragia.
Ematomielia ...

In coloro in cui la malattia si manifesta, l'esordio è insidioso, con vaghi disturbi addominali, nausea, vomito e spesso si arriva all'ittero, accompagnato a volte da lieve febbre.

Di solito il vomito diventa sempre più severo nell'arco di 8-12 ore. Quando c'è vomito persistente, che dura più di 12 ore successive ai 3-7 giorni dall'inizio dell'influenza o della varicella, ...

La diagnosi viene sospettata in base ad una triade di sintomi: vertigine con nausea o vomito, perdita fluttuante dell'udito e ronzio alle orecchie, spesso associata ad una sensazione di pienezza aurale.

I segni più importanti e "patognomonici" di malattia epatica sono l'ittero, le urine "scure", le feci acoliche, cioè scolorite, l'ascite ( accumulo di liquidi nella cavità peritoneale ), l' ematemesi, cioè vomito di sangue, stanchezza, ...

Non tutti, però, sono così fortunati: alcuni pazienti possono lamentare disturbi digestivi, nausea, vomito e dolore viscerale.

Infezione virale e/o batterica della mucosa dello stomaco e dell'intestino, che si manifesta con nausea, vomito e diarrea, accompagnati da dolori addominali, disidratazione, senso di spossatezza e, nei casi più gravi, febbre e mal di testa.

* L'episodio di voracità termina a seguito di malessere addominale, sonno, provocazione di vomito o interruzione da parte di altre persone.

In rappresentazioni di questo tipo, le vittime dell'ebola presentano sangue che spruzza, carni in liquefazione, volto da zombi e drammatici conati a proiettile di vomito ematico, che fuoriesce a volte anche dai corpi appena deceduti.

in un lato del corpo o del viso, la paralisi di un lato del corpo o del viso, la perdita della vista nel campo visivo sinistro o destro, la visione sdoppiata, difficoltà del linguaggio o della articolazione delle parole, vertigini, vomito e perdita ...

L'esordio è brutale con febbre, brividi, cefalea, malessere generale e stanchezza, seguiti da anoressia, nausea, vomito, diarrea e dolore addominale.

L'encefalopatia neurogastrointestinale mitocondriale è una sindrome caratterizzata da una varietà di sintomi tra cui: anomalie progressive della motilità intestinale (con episodi ricorrenti di diarrea e/o vomito), deperimento dovuto a nausea, ...

Quadro addominale acuto, ovvero, ad insorgenza rapida, caratterizzato da dolore, aumento dei globuli bianchi, febbre, alvo chiuso, nausea, vomito ed altro, associati in variabili modo e misura, in relazione alla causa; ...

Perdita di equilibrio, vertigini, nausea e vomito possono essere la causa di una malattia particolarmente fastidiosa i cui sintomi possono manifestarsi per diverso tempo: è la labirintite, ...

Sintomi dell'iperglicemia grave: cute secca e bocca arida, nausea e vomito, dolori addominali, urina in dosi eccessive, sete abbondante, respiro profondo e affannoso, alito che odora di acetone, sonnolenza, stanchezza, molto zucchero nell’ ...

Antiemetici: farmaci in grado di impedire la comparsa della nausea e del vomito.
Bifosfonati: farmaci in grado di prevenire l'indebolimento del tessuto osseo.
Bilaterale: che coinvolge due lati, in questo caso che è a carico di entrambe le mammelle.

Iperemesi gravidica: Severa nausea e vomito durante la gravidanza che possono portare a compromissione dell' alimentazione con conseguente perdita di peso e di liquidi corporei.

ematemesi: fuoriuscita di sangue dalla bocca con il vomito
ematoma: raccolta di sangue all'interno di un tessuto a causa di trauma o emorragia interna
ematuria: emissione di sangue con le urine ...

CRISI PARATIREOTOSSICA
Grave quadro sintomatologico (es. nausea, vomito, poliuria, confusione mentale ecc.) ad insorgenza improvvisa dovuto ad una crisi ipercalcemica acuta
CTM
Cellule tumorali maligne ...

controlla la nausea e il vomito in corso di gravidanza;
partecipa alla sintesi dei globuli rossi e dell'emoglobina;
è utile nei pazienti affetti da aterosclerosi ed attacchi cardiaci ; ...

rigurgito: reflusso degli alimenti dallo stomaco o dall'esofago nella bocca, senza conati di vomito
rinite: infiammazione del naso che provoca la produzione eccessiva di muco
rinorragia: perdita di sangue dal naso ...

La digestione risulta rallentata e questo, oltre a facilitare vomito, nausea e reflusso gastroesofageo, a sua volta rende difficile mantenere il controllo glicemico, soprattutto nelle persone che utilizzano insulina.

agg. (pl. m. -ci) [sec. XX; dal francese acétonique]. Che contiene acetone; relativo all'acetone: vomito acetonico. In medicina, corpo acetonico, vedi chetonico.
Trovi questo termine anche in: ...

La chetoacidosi inizia lentamente; i primi segni sono nau-sea e vomito, dolore addominale e un respiro profondo e affannoso, il fiato ha un caratteristico odore di mela mar-cia.

Vi sono sintomi più o meno gravi , nei bambini i sintomi più comuni sono la diarrea cronica, espansione addominale, calo ponderale, perdita di appetito, vomito, irritabilità o apatia, arresto della crescita con/o perdita di peso, ...

disturbi che si possono verificano quando si assume un farmaco. Nel caso della chemioterapia gli effetti collaterali più frequenti sono: stanchezza, nausea, vomito, anemia, caduta dei capelli e dolori alla bocca
Endometrio ...

Bulimia: Disordine della alimentazione in cui per problematiche psicologiche si ha una introduzione eccessiva di cibo e successivo vomito abituale (auto provocato).
C ...

perdita della vista nel campo visivo sinistro o destro, visione sdoppiata,
difficoltà del linguaggio o della articolazione delle parole,
vertigini, vomito e perdita della coscienza,
mal di testa improvviso e intenso senza causa apparente.

Vedi anche: Nei, Farmaci, Terapia, Nausea, Trattamento